Per l'Hellas Verona si prospetta un mercato decisamente concitato, dalle cessioni ai colpi in entrata. Sarà anche la prima sessione targata Presidio Investors.
Il club gialloblu in questi giorni sta preparando la strategia per la stagione che verrà, come dimostrato dalla presenza di Puscasiu a Verona. Il punto della situazione.
Hellas Verona, lunga lista di difensori: vecchie conoscenze e scommesse
In questi giorni sono rimbalzati tantissimi nomi per il reparto arretrato gialloblu, che si trova ora orfano di Dawidowicz, Coppola, Daniliuc, Okou e con un Ghilardi seguito da mezza Italia. Tra questi c'è quello di Valentini, protagonista nella seconda metà della scorsa stagione, così come l'altro viola Moreno ma nelle ultime ore si è aggiunto anche quello di Kumbulla per un ritorno che avrebbe del clamoroso.
Tra gli altri papabili invcece sono sfumati sia Ismajli, promesso sposto al Torino e Pedro Alvaro che ha scelto l'Aris Salonicco. La sessione tuttavia non è ancora ufficialmente iniziata e Sogliano ha abituato la piazza ad un lavoro a fari spenti che svela le carte una volta che l'affare è concluso.
Roma's Marash Kumbulla portrait during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs AS Roma at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 31, 2022 - Credit: Ettore Griffoni
Dall'altra parte però c'è la questione riscatti, la cui finestra si è chiusa qualche giorno fa e che l'Hellas ha sfruttato per trattenere il solo Sarr. Alcune scelte erano prevedibili, come gli addii di alcuni difensori sopracitati ma anche quello di Tengstedt per via della forma fisica. Meno il mancato riscatto di Bradaric ma quì potrebbe subentrare la strategia legata alla retrocessione in Serie C della Salernitana, che dunque aprirà sicuramente a diverse cessioni.
L'esterno in particolare percepiva uno stipendio attorno al milione di euro, decisamente elevato per gli standard del Verona, ma che può essere decurtato solo dietro a un'acquisizione a titolo definitivo e in seguito a un rinegoziazione del contratto. Per questo motivo il ritorno di Bradaric è da considerarsi più di un'opzione dato che se facesse nuovamente parte della rosa Zanetti avrebbe a disposizione due esterni che conosce bene (insieme a Frese), per sopperire all'addio di Lazovic.
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