La Fiorentina ha altri pensieri e problemi da dover affrontare, la classifica piange troppo e si avvicinano partite difficili ma anche gennaio, già tempo di mercato.
La dirigenza e Prandelli dovranno fare le opportune valutazioni per cogliere situazioni di mercato per correggere una rosa che ha bisogno di modifiche: serve una punta, giocatori esterni che possano dare il cambio, ma visti i Ribery e Callejon attuali, sostituire gli attuali titolari. Poi ci sono degli esuberi a cui trovare una sistemazione.
Cutrone
Il primo nome a cui va trovata una soluzione è quello di Patrick
Cutrone: arrivato il 3 gennaio scorso per risollevare il mal di gol viola non è mai effettivamente esploso, vuoi per un contratto capestro che prevedeva un tot di presenze perché fosse riscattato per una cifra pari a 16 milioni (oltre i 3 milioni pagati per il prestito fino a giugno 2021), vuoi per un mancato inserimento nel mondo viola. Fatto sta che sia con Iachini quanto con Prandelli, Cutrone non è la prima scelta per l'attacco, e spesso neanche la seconda. Il giocatore, che ha cambiato procuratore passando da Branchini alla propria famiglia, starebbe pensando di approdare a Bologna, ma anche Parma e Sampdoria sono interessate.
Saponara e Pedro
Un altro nome che pesa sul monte ingaggi viola è quello di
Riccardo Saponara, impiegato nel secondo tempo contro il Benevento nella partita di esordio di Prandelli e poi sparito dai radar. Per lui torna di moda il nome del Parma per sei mesi in prestito, nel club ducale ritroverebbe Liverani con cui l'anno scorso a Lecce aveva dato una discreta continutità di rendimento.
Poi c'è la situazione legata a Pedro: la giornata di domani sarà quella decisiva per il futuro di
Pedro, al centro di un intrigo di mercato tra la
Fiorentina e il
Flamengo. Giovedì 10 scade il diritto di riscatto a favore della società brasiliana, che dovrà comunicare con una documentazione ufficiale di voler acquistare a titolo definitivo l’attaccante classe ’99.
E di versare in tempo nelle casse della società di
Commisso i 14 milioni più bonus pattuiti per il riscatto. La Fiorentina nel caso incassasse i soldi andrebbe sul mercato per reinvestirili.