Icardi, un nome altisonante, probabilmente scomodo, che porta sempre dietro sè critiche o ammirazioni. Nessuna mezza misura, un personaggio che si ama o si odia. Vediamo tuttavia cosa potrebbe accadere al giocatore.
Un
bomber di razza
Mauro Icardi. Un giocatore che sa come buttarla dentro, ritrovato più nella mente che nel fisico, pronto ad un ritorno nella nostra Serie A.
Come ben sappiamo, la ricerca per l’attaccante prosegue a spron battuto, non scevra da evidenti difficoltà.
Maldini e
Massara sanno perfettamente che non si potrà sbagliare e che i nomi che circolano in questi ultimi giorni sono sì di prospettiva, ma un minimo rischio lo hanno insito dentro di loro, ad iniziare da
Openda fino ad arrivare al nome di
Cabral uscito ieri.
Icardi potrebbe tuttavia mettere tutti d’accordo. Allo
stato attuale i pro superano i contro. Come detto, il classe ‘93
vuole tornare in Italia e sappiamo che la sua abitazione principale è a Milano. In secondo luogo, il giocatore è tirato a lucido ed ha contribuito con
21 reti in 23 partite, oltre una decina di assist, alla vittoria del tricolore da parte del
Galatasaray. E poi vogliamo mettere quella
voglia di rivalsa giocando sulla sponda opposta del Naviglio?
Una sfida che per Icardi potrebbe essere eccitante, da raccogliere al volo. Un’opportunità anche per il Milan che potrebbe contare su
un usato sicuro ad un prezzo relativamente basso ed intorno ai
15 milioni più bonus. Vero, c’è il nodo ingaggio, ma se Icardi vorrà veramente tornare in Italia dovrà accettare compromessi.
Come detto più volte, ad oggi
Icardi rappresenta un piano B per il Milan. Riteniamo tuttavia che le evidenti difficoltà per arrivare ad altri più giovani profili possano alla fine dirottare i rossoneri verso l’argentino. Ovviamente, per gioco e caratteristiche, si dovrà lavorare bene al fine di supportarlo al meglio, ma i rinforzi sulla corsie laterali e sulla trequarti, portano a questa suggestiva direzione.
