Dopo l'esonero di Rolando Maran, il Cagliari pare abbia preso la decisione circa il nuovo mister rossoblu. Inizialmente si era parlato soprattutto di
Andrea Stramaccioni ex allenatore di Udinese e Inter. Dopo alcune consultazioni avvenute all'interno della società cagliaritana, si è poi deciso di cambiare obiettivo virando
verso la soluzione Walter Zenga. Anche lui allenatore con trascorsi da calciatore all'Inter, e come allenatore in
Italia con Catania. Venezia e altre squadre. L'ex numero uno della nazionale e dei nerazzurri è il classico tecnico giramondo, ha infatti militato su diverse panchine, ottenendo comunque risultati abbastanza alterni.
Probabilmente la sua miglior stagione è stata quella in serie A con il Catania, quando il tecnico milanese ebbe dei buoni risultati, mettendo in mostra anche un gioco abbastanza interessante.
La nuova sfida di Walter Zenga
Adesso
Walter Zenga riparte da Cagliari, una piazza non semplice soprattutto perché arriva da 11 partite senza vittoria; dopo aver toccato con mano nel girone d'andata la zona europea. Spetterà al nuovo tecnico in coppia con Max Canzi, allenatore della Primavera rossoblu,
far ritrovare stimoli, verve e massima concentrazione alla squadra. Solo in questa maniera il Cagliari potrà cercare di ripartire ed inanellare risultati positivi, per cercare di condurre comunque un campionato tranquillo. Il fatto che
Zenga potrebbe essere un traghettatore, la dice lunga però sulla fiducia in lui riposta.
Pericolo fallimento
Essere risucchiati in zona salvezza, dopo aver condotto un girone d'andata fantastico, sarebbe veramente una grandissima delusione per il club, per i tifosi e per tutto l'ambiente isolano.
La dirigenza rossoblu nell'anno del centenario del Club ha organizzato numerosi eventi, promosso del merchandising; insomma tutta cose positive, che però se non verranno accompagnate dai risultati positivi della prima squadra, rimarranno cose a se stanti. Non daranno di certo gioia e
soddisfazione ai tifosi cagliaritani, che meritano ampiamente di essere ripagati per i sacrifici e per la grande fiducia, che hanno manifestato alla società e dalla squadra. Insomma si riparte con un nuovo
allenatore con la speranza che la squadra riprenda a girare per il verso giusto e a fare risultato.