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Milan difficilmente riuscirà a centrare l'obiettivo di qualificarsi alla prossima edizione della
Champions League. Questo è ciò che la dirigenza aveva chiesto a Stefano Pioli. Un'impresa al limite dell'impossibile, soprattutto a causa di una falsa partenza, e della presenza di altre squadre ben attrezzate che la precedono. Adesso
Pioli avrà la chance di approdare in finale di Coppa Italia, ma dovrà fare l'impresa andando a battere la Juventus in casa sua.
Pioli saluterà a fine stagione
Il tecnico emiliano quindi dovrebbe lasciare a fine stagione.
La dirigenza rossonera è già al lavoro per cercare il sostituto. Ci sono però due scuole di pensiero. L'amministratore delegato Gazsidis vorrebbe portate a Milanello
Rangnick. Di diverso parere invece il tandem Maldini-Boban, che spingerebbe invece per un tecnico italiano. Da questo punto di vista
la soluzione ideale per gli due ex calciatori rossoneri sarebbe rappresentata da un ex milanista. Si tratta di
Massimiliano Allegri, che però pare sia intenzionato a provare un' esperienza all'estero probabilmente in
Premier League.
Il nome che mette tutti d'accordo
C'è poi un nome però che mette d'accordo tutti. Sia la dirigenza rappresentata da Gazidis che il duo Boban Maldini. Il nome in questione è quello di
Luciano Spalletti, che era già stato contattato in precedenza, quando poi invece era stato messo sotto contratto Stefano Pioli
All'epoca il tecnico di Certaldo non aveva potuto aderire all'offerta rossonera, in quanto l'Inter non lo aveva liberato dal contratto. Adesso invece pare che anche l'Inter si sia convinta a lasciarlo andare, per alleggerire il monte ingaggi. Spalletti quindi
passerebbe al Milan con un ingaggio comunque abbastanza elevato. Si parla di una cifra intorno ai 5-6 milioni di euro, con l'opportunità di costruire la squadra durante il calciomercato estivo, e di poterla allenare e plasmare a suo piacimento.