Il Milan si coccola Saelemaekers, la dirigenza rossonera è infatti sempre più soddisfatta di avere acquistato a titolo definitivo il
giovane ragazzo belga arrivato a Milano per una manciata di milioni nell'indifferenza generale. A gennaio i problemi erano ben altri, una squadra che faticava ad imporsi anche con le piccole, un gioco scollato, particolarmente lento e macchinoso pertanto l'arrivo di Saelemaekers era stato soltanto ricordato come
il ragazzo dal cognome impronunciabile. Ma ovviamente c'era molto di più.
Il post lockdown
Il belga sembrava destinato ad essere soltanto di passaggio, pochi minuti prima del fermo del campionato, ma così non è stato. Dal post lockdown fino ad ora è diventato
una validissima risorsa per Pioli sia da esterno che da terzino. Saelemaekers ha colpito veramente tutti per il suo spirito di sacrificio, la sua abnegazione oltre che per una mentalità da giocatore affermato anche se ovviamente ha ancora tutta una carriera davanti.
In questa stagione il belga ha giocato 3 partite in Europa League e tutte le 3 di campionato, chiara ed evidente dimostrazione di quanto sia diventato un elemento molto importante per l'economia della squadra. A coronamento di questo
magic moment è arrivata per lui la
prima convocazione in Nazionale ad opera di
Roberto Martinez, commissario tecnico del Belgio.