"La Fiorentina deve essere un punto di partenza e non di arrivo!", questo è il concetto che la nuova proprietà viola sta cercando di inculcare sia ai propri giocatori, sia quelli che ora sono diventati mire di mercato della dirigenza viola. Commisso e il suo braccio destro Barone stanno elargendo calma anche in un momento così difficile, la Fiorentina è una realtà solida e non sarà travolta da problematiche economiche derivanti dall'emergenza Covid-19.
In casa viola si sta seguendo attentamente quali potranno essere le evoluzioni di questa stagione, se potrà essere portata in porto e con quali modalità, intanto gli sguardi di Pradè vanno alla ricerca di rinforzi per la prossima stagioni.
Kumbulla e Malinovski
A Verona la Fiorentina nell'ultimo mercato ha già acquistato una delle novità più interessanti messe in mostra questa stagione: il centrocampista Amrabat. La Viola starebbe puntando il centrale difensivo classe 2000 Marash Kumbulla, giocatore ambito dai maggiori club italiani, valore di mercato dato da Setti 20 milioni. Fiorentina ed Hellas hanno dimostrato di avere un buon rapporto, dopo aver concluso l'affare Amrabat per l'estate, e il prestito del francese Eysseric in riva all'Adige per 6 mesi, potrebbe esserci ancora un accordo tra le due socieetà.
Altro nome molto gradito in casa viola è quello dell'atalantino Ruslan Malinovski, ucraino, pagato dalla Dea 14 milioni, il suo valore oggi si attesta su poco meno del doppio. La Fiorentina si era fatta sotto con l'Atalanta già a gennaio, presto potrebbe tornare a parlare con il club di Percassi. Pradè vorrebbe anticipare le concorrenti. L'ucraino sarebbe l'alternativa a De Paul e Paquetà, più costosi e più difficili da raggiungere.