Porto, a causa di problemi disciplinari e di un rendimento assai deludente i lusitani stanno seriamente di interrompere il prestito di Tiago Djalò.
Clamoroso colpo di scena per il futuro di
Tiago Djalò. Il difensore portoghese, attualmente in prestito dalla
Juventus al
Porto, è finito al centro di una bufera in patria, tanto da spingere il club lusitano a valutare l'interruzione anticipata del prestito.
Porto, la "disciplina" di Djalò
La notizia arriva dal quotidiano
A Bola, che riporta come il Porto abbia avviato un
procedimento disciplinare nei confronti di quattro giocatori, tra cui Djalò, accusato – insieme a Otavio e William Gomes – di
eccessiva vita notturna. Per il classe 2000 si tratterebbe di comportamenti reiterati, già emersi in occasione del Capodanno, quando fu sorpreso a festeggiare a Madrid poche ore prima di un allenamento fissato alle 10:30 del 1° gennaio.
Nonostante la gestione interna dell'episodio e la successiva trasferta a Madeira,
il rendimento di Djalò non ha convinto. Dopo l’ultima presenza del 24 febbraio contro il Vitoria Guimaraes, il difensore è finito ai margini della squadra e ha giocato appena 17 partite in stagione.
Il Porto sta ora seriamente considerando di
chiudere anzitempo il prestito, rispedendo il giocatore a Torino.