il Torino ha scelto Longo, via Mazarri

DiFrancesco Tripodi·Pubblicato
il Torino ha scelto Longo, via Mazarri
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La fiducia del Torino nel suo allenatore Walter Mazzarri dopo lo 0-7 interno con l'Atalanta, i granata hanno rimediato anche un pesantissimo 4-0 contro il Lecce è ormai allo zero 11 goal subiti in due partite di Serie A, a fronte di zero segnati, il tecnico è giunto al capolinea. Secondo quanto raccontato da alcuni giornalisti Mazzarri non sarebbe nemmeno tornato a Torino sull'aereo con il resto della squadra. La motivazione ufficiale sarebbe una febbre, come affermato dal direttore generale Antonio Comi a 'Sky Sport', che ha sconsigliato di farlo viaggiare insieme alla squadra. "Mazzarri ha avuto la febbre, dopo la partita non l'ho visto. Mi dispiace che non stesse bene. Ma il problema è che è la seconda partita in dieci giorni in cui la squadra non reagisce". Poco prima, negli spogliatoi, il tecnico e la dirigenza avevano avuto un incontro, che più che altro si sarebbe rivelato uno scontro. Un faccia a faccia tra società (arrivata negli spogliatoi già prima dei calciatori), giocatori e allenatore dai toni piuttosto accesi. I veterani sono stati gli ultimi ad andare via, scuri in volto. Quella del Via del Mare è stata l'ultima rottura, quella definitiva prima della separazione, tra Mazzarri e dirigenza. Intanto oggi pomeriggio il febbricitante tecnico potrebbe presentarsi alla Panchina d'Oro. Il futuro è ormai segnato, tant'è che nella notte il club granata ha deciso di dargli il benservito. Al suo posto pronto Moreno Longo, l'ex allenatore del Frosinone e della primavera granata, che ha già lavorato con il DS Bava
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Francesco Tripodi
Francesco Tripodi

Direttore Editoriale

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

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