Inter, dopo l’addio di Inzaghi, anche per Francesco Acerbi si apre il tempo delle riflessioni. Intanto spunta una clausola rescissoria e l’ombra dell’addio prende forma...
La storia d'amore tra Francesco Acerbi e l’Inter potrebbe essere arrivata al capolinea. Il difensore, protagonista assoluto nella semifinale di
Champions contro il
Barcellona, non è più intoccabile come ai tempi di
Simone Inzaghi, con cui aveva un rapporto speciale.
L’ex tecnico lo aveva voluto fortemente e lo considerava un leader, dentro e fuori dal campo.
Inter, Inzaghi può portare via Acerbi?
Ma ora il quadro è cambiato. Inzaghi non c’è più, Chivu ha preso il suo posto e chiede rinforzi diversi in difesa, in particolare
Giovanni Leoni del Parma. Inoltre, emerge un dettaglio contrattuale mai ufficialmente confermato ma diffuso internamente lo scorso ottobre. A quanto pare, Acerbi – così come Darmian – avrebbe nel contratto una
clausola che permetterebbe ai nerazzurri di risolvere il rapporto pagando una
penale di 500 mila euro.

C'è da dire che
non sono mancati attriti negli ultimi mesi, soprattutto quando Acerbi ha scelto di curarsi con specialisti esterni al club. Il legame con l’Inter, già meno solido rispetto a quello con l’ex allenatore, ha infatti iniziato a incrinarsi.
Al momento non c’è nulla di definito. Si è parlato anche di un
interesse dell’Al-Hilal e di un possibile ricongiungimento con Inzaghi, ma tutte le parti coinvolte smentiscono. Il mercato è lungo e le valutazioni sono ancora in corso. Sia Marotta che Acerbi si guardano intorno e l’addio non è certo, ma neanche più così improbabile.