Inter, Asllani e Frattesi al centro della crisi: tra prestazioni insufficienti e rapporti incrinati, il club nerazzurro deve prendere decisioni chiare per tornare competitivo.
La sconfitta subita contro il
Milan in
Supercoppa non è solo una questione di numeri o orgoglio ferito, poiché è una lezione che deve spingere l’Inter a guardarsi dentro con la lucidità che finora è mancata. Tra le tante criticità emerse, ce ne sono due che non possono più essere ignorate, perché affondano le loro radici in problemi che si ripetono con preoccupante regolarità:
Kristjan Asllani e
Davide Frattesi.
Inter, il nodo Asllani
Quante partite bisognerà ancora sacrificare per aspettare
Kristjan Asllani? È una domanda che rimbalza con forza tra i tifosi e gli addetti ai lavori. I numeri e le prestazioni parlano chiaro:
quando il giovane centrocampista albanese sostituisce Calhanoglu, il gioco dell’Inter si spegne. La squadra fatica a trovare certezze, il ritmo cala, e la mediana perde mordente.
Dopo tre anni a Milano,
Asllani non ha ancora dimostrato di poter essere un’alternativa affidabile. Eppure, nonostante tutto, l’Inter continua a schierarlo anche in partite di grande importanza, con risultati che penalizzano sia la squadra che il giocatore stesso.
Frattesi: dalla promessa mancata alla cessione possibile
Se
Asllani rappresenta un
problema tecnico, il caso di
Davide Frattesi è più complesso e sfaccettato. Le voci di un
rapporto deteriorato con Simone Inzaghi non fanno che alimentare i dubbi sul suo futuro in nerazzurro. La sua recente prestazione nel derby ne è un esempio lampante. Entrato in una situazione di equilibrio, Frattesi ha mostrato un atteggiamento distante, quasi arrabbiato con il mondo.
La sua energia, che un tempo rappresentava un valore aggiunto, sembra essersi spenta. Se avesse giocato con il vecchio furore, probabilmente avrebbe segnato e contribuito a evitare la rete del Milan. Invece, il centrocampista romano è apparso
disconnesso, incapace di offrire il contributo richiesto in un momento cruciale.
L’Inter si trova ora davanti a un bivio: insistere su un
giocatore che sembra in rotta con l’ambiente o valutare una
cessione già nella finestra di mercato invernale. La seconda opzione, per quanto drastica, potrebbe rappresentare un’opportunità per entrambe le parti.