Diventato un titolarissimo dell'Inter di Conte prima, si è confermato ad altissimi livelli nelle gerarchie tecnico-tattiche di Simone Inzaghi, ora per lui si accendono i fari dall'estero.
Parliamo di
Alessandro Bastoni, talentuoso difensore mancino letteralmente
esploso nella
Milano nerazzurra.
Il centrale è stato lanciato nella mischia da
Conte quando il terzetto composto da
Skriniar-De Vrij-Godin ha perso l'uruguaiano. L'ex
Atletico Madrid che, complice l'età, non ha dimostrato di essere un giocatore da
Inter, è stato spedito al
Cagliari dal club nerazzurro.

Il tecnico leccese ha dunque impiegato sin da subito il
22enne "
tra i grandi", diventato in pochissimo tempo uno dei
simboli del popolo interista.
Freschezza,
lucidità, colpo di testa,
chiusura ed
intercettazione nelle verticalizzazioni, nonché uno
spiccato senso della posizione, sono solo alcune di tutte le caratteristiche di cui il classe
1999 gode e che, adesso, fanno
gola ad una
big inglese.
Inter attenta: Conte sulle tracce di Bastoni
Se è vero che
l'Inter è impegnata in una lotta
serratissima per lo Scudetto con
Milan e
Napoli (avendo il dovere di difendere il 19esimo
tricolore conquistato a Maggio per ottenere la 2a
stella), è pure vero che gli
'Spurs' del
Tottenham sono stati autori di una vera e propria rimonta nella
Premier League.
Conte ha ridato morale e fiducia nei propri mezzi alla squadra che, attualmente, si trova a difendere il quarto posto per la
Champions, con
l'Arsenal subito dietro a 3 lunghezze che insegue. Il tridente composto dall'ex
Juventus Kulusevski con
Son e
Kane sta facendo scintille in campionato.

In estate sarà
rivoluzione dato che l'ex
Atalanta Romero non ha dato molta garanzia lì dietro.
Ben Davies è più adatto per il ruolo di terzino e il solo
Eric Dier non basta.
Conte si potrebbe fiondare dunque sul gioiello nerazzurro, felicissimo di ritrovarlo in quel di
Londra. Anche se,
Marotta e
Ausilio, chiederanno ai vertici inglesi una cifra importante per lasciar partire uno degli
imprescindibili di
Inzaghi. Con lui la difesa è
solida e
Bastoni dimostra molta sicurezza nei propri mezzi.

D'altro canto, ci saranno da fare i conti anche con la volontà dello stesso difensore
italiano, che a
Milano ha trovato la sua
consacrazione. Infatti tutto ciò non è passato inosservato agli occhi del ct
Mancini che lo ha convocato nella nazionale maggiore.