Il muro dell’Inter blocca la cessione di Calhanoglu al Galatasaray: una scelta giusta o un rischio per lo spogliatoio e per il nuovo corso di Chivu?
Nella serata di ieri è arrivata la sentenza degli operatori di mercato: Hakan Calhanoglu resta all’Inter. Il centrocampista turco, che spingeva per andare al Galatasaray, rimarrà in nerazzurro perché il club di Istanbul non si è spinto oltre i 10 milioni di euro, una cifra ben lontana dai 25-30 richiesti dall’Inter.
Di fronte a questa distanza, la società ha deciso di toglierlo dal mercato per non rischiare di ritrovarsi tra qualche settimana, o peggio ancora a ridosso della fine del mercato, costretta a sostituire uno dei giocatori cardine della rosa.
IL GOL DI CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, un’arma a doppio taglio per Chivu?
Eppure, dopo quanto successo nello spogliatoio, qualche dubbio resta. Le parole durissime di Lautaro, rivolte, secondo quanto dichiarato da Marotta, proprio a Calhanoglu, hanno lasciato il segno, scatenando anche reazioni e critiche da parte dell’ambiente nerazzurro.
Tenere in rosa un giocatore scontento e con un rapporto incrinato con i compagni potrebbe rivelarsi controproducente, soprattutto in un’Inter che con Chivu si avvia ad aprire un nuovo ciclo e ha bisogno di giocatori motivati.
Certo, trovare subito un sostituto non sarebbe stato semplice, ma forse sarebbe stato meglio non aggiungere un problema in più al lavoro di un allenatore giovane e alla sua prima sfida sulla panchina di un top club.
L’Inter vuole tornare a vincere: ora toccherà a Calhanoglu dimostrare di essere ancora parte del progetto. Al momento, però, la sua permanenza rischia di trasformarsi in un ostacolo difficile da gestire.
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