Il mercato in entrata dell'Inter è stato fin qui davvero positivo. Ora però i nerazzurri hanno bisogno di chiudere diverse cessioni per mettere insieme i fondi per continuare l'operato in entrata.
Così, dopo aver portato a Milano Henrikh Mkhitaryan e aver quasi chiuso il cerchio per diversi altri colpi, vedi Romelu Lukaku o Kristjan Asllani, è il momento di
fare cassa. Prima infatti di ufficializzare gli affari conclusi o di prepararne di nuovi, in casa Inter si fanno i conti in entrata.
Come riporta
La Gazzetta dello Sport odierna, infatti, la squadra di mercato capitanata da Beppe Marotta ha degli obiettivi molto chiari. Vendere per mettere su un tesoretto di
circa 100 milioni di euro entro una decina di giorni.
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Inter, non solo Skriniar: come arrivare a 100 milioni

Che trovare un accordo per la cessione di
Milan Skriniar al
PSG sarebbe la principale fonte di introiti dell'Inter non è in discussione. L'addio dello slovacco, però, potrebbe portare nelle casse
tra i 60 e i 70 milioni di euro. Lasciando così una parte delle entrate attese ancora da coprire.
“Quello della sostenibilità deve essere un modello non solo per l’Inter, ma per tutto il calcio italiano. (...) Bisogna controllare i costi ed essere sostenibili. Stiamo lavorando per allestire una squadra competitiva, vogliamo concludere il tutto entro il mese di giugno per mettere a disposizione di Inzaghi la migliore squadra possibile." Dichiarava Marotta.
E allora, per mettere insieme quei 100 milioni nei prossimi giorni saranno necessarie
altre cessioni.
Il primo nome è quello ormai arcinoto sul mercato di
Andrea Pinamonti. La sua dipartita porterà nelle casse nerazzurre circa
15-20 milioni. E se fin qui si erano fatte avanti solo squadre dalla parte destra della classifica, l'inserimento dell'
Atalanta potrebbe aiutare a sbloccare la situazione.
Con le valigie in mano, infine, e non è una novità, anche
Valentino Lazaro e
Dalbert. I due esterni dovrebbero salutare definitivamente Milano per un totale vicino ai 10 milioni.
Per Marotta e soci, insomma, fari puntati sulle uscite, prima di tuffarsi a capofitto sugli affari in entrata.