L'Inter sta vivendo un periodo difficile. Simone Inzaghi è in discussione, come anche molti calciatori
Non tutto però è perduto. I nerazzurri possono ancora vincere la Coppa Italia e la Champions League. Inoltre, Figc permettendo, potrebbero anche essere nelle prime 4 posizioni. Utili a qualificarsi alla prossima edizione della massima competizione europea.
Insomma nulla è perduto. Sarà utile mantenere la calma, ricompattarsi e dare il massimo per lo sprint finale.
A fine stagione si tireranno le somme. Poi verrà presa una decisione circa il futuro del tecnico piacentino.
Per la sua eventuale sostituzione di fanno alcuni nomi. Simeone, Conte e Mourinho. Nomi altisonanti, ma finanziariamente inarrivabili.
Per portare alla Pinetina uno di questi, significherebbe indebitarsi ulteriormente.
Chivu e Zenga sono nomi suggestivi. Ma sarebbero capaci di reggere la pressione intorno alle cose nerazzurre?
Il nome che invece si sta facendo largo in silenzio è un altro. Stiamo parlando di un ex, molto gradito in casa interista.
Thiago Motta. Dopo l'esperienza a La Spezia, adesso sta facendo molto bene a Bologna. La dirigenza nerazzurra lo sta osservando con ammirazione ed interessere.
Il nome dell'italo brasiliano piace. Anche economicamente risponderebbe alla perfezione alle nuove esigenze interiste. Thiago Motta potrebbe, molto presto, prendersi la pole position, per sedersi nella prossima panchina dell'Inter.
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Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.