L'Inter è stata protagonista di una delle trattative più rocambolesche della sessione di calciomercato che si è appena conclusa. Il protagonista? Stefano Sensi.
All'
Inter, l'ultima giornata di calciomercato è stata a dir poco surreale. Ieri, durante gli allenamenti,
Stefano Sensi non si è unito al gruppo poiché era in procinto di essere ceduto al
Leicester.
L'allenatore del Leicester
Enzo Maresca, peraltro, ha esercitato una forte pressione che ha giocato un ruolo decisivo nella trattativa. Poi, la situazione ha preso una svolta inaspettata.
Inter-Leicester per Sensi, che cosa è successo?
Sensi, in scadenza di contratto a giugno 2024, sembrava entusiasta di iniziare questa nuova avventura con le
Foxes.
Malgrado l'accordo fosse stato definito, con un prestito oneroso e clausole legate alla promozione in
Premier League del Leicester,
i contratti non sono mai stati firmati dalla squadra inglese.
Il giocatore era già atterrato a Leicester e aveva completato le visite mediche, poi è rimasto in Inghilterra in attesa di ulteriori sviluppi.
La mancata firma da parte del Leicester ha insospettito l'Inter, e
sono emerse le preoccupazioni sulla gestione finanziaria del club inglese, specialmente alla luce di recenti problemi con permessi di soggiorno e il Fair Play finanziario.
La trattativa è naufragata a causa del mancato rispetto dei requisiti finanziari richiesti dalla Premier League.
La sensazione è che
il Leicester potrebbe non essere stato completamente convinto dell'operazione, nonostante l'impegno di Maresca.
Nel frattempo, Sensi è rimasto in attesa in un hotel, in collaborazione con il suo procuratore
Beppe Riso, per cercare di capire come gestire la situazione.
Visto il ritiro del Leicester, Sensi dovrà far ritorno all'Inter.
Il suo destino? Lasciare il club a parametro zero alla scadenza di contratto, tra pochi mesi.