Inter, la doppietta di Lautaro Martinez contro il Cagliari nel posticipo di ieri sera non ha soltanto certificato lo straordinario momento di forma che l’argentino sta vivendo in questo campionato.
L’1-3 finale maturato tiene
l’Inter in corsa per lo
Scudetto a due sole distanze dal
Milan capolista: un duello che si deciderà soltanto al giro finale della stagione, dove una delle due milanesi sarà decretata vincitrice.
Ma c’è tanto di
Lautaro in questa
Inter: si è parlato in lungo e in largo dei vari
Brozovic e
Perisic, ma il contributo del
‘Toro’ argentino è netto ed evidente.

Il primo gol è da bomber
vero: scappa sul filo del fuorigioco, resiste al
pressing della difesa sarda e trafigge un
Cragno incolpevole.
Il gol finale è invece senso della posizione e tanta
freddezza nel pallonetto che scavalca
Cragno a tu per tu e congela il match.
Inter, Lautaro manda segnali a Zhang
Le statistiche totali recitano
25 gol totali in stagione a fronte di
48 partite disputate fra tutte le competizioni: è un punto fermo di questa
Inter di
Inzaghi a soli 24 anni.
Il periodo di
appannamento gli ha solo fatto perdere un pò di lucidità sotto porta,
freschezza poi ritrovata nel migliore dei modi: la sua doppietta in semifinale di
Coppa contro il
Milan ha reso il derby in discesa per i nerazzurri,
Coppa Italia poi vinta contro la
Juventus.
Zhang sa di avere in rosa un
fuoriclasse, un
top player di livello
mondiale: dalle parti di
Appiano Gentile si stupirebbero qualora in estate non arrivassero concreti interessamenti da parte dei top team esteri.
Tuttavia la volontà di
Martinez è chiara: restare
all’Inter, fare la differenza ed aprire un nuovo ciclo
vincente.
