Mancano meno di due mesi alla scadenza del suo contratto e ancora non si parla di rinnovo per Cuadrado. L'esterno ex Juventus ha vissuto una stagione altalenante, a causa di un infortunio al tallone d'achille e alle pochissime presenze collezionate in nerazzurro.
I numeri di Cuadrado
Il classe 1988 non è certo più giovanissimo. Tuttavia, pare non avere la minima intenzione di smettere. La stagione che sta per terminare, la prima lontana da Torino dopo ben 10 anni, è stata alquanto sfortunata. Per lui, solo 8 presenze in campionato, per un totale di 292' e solo 2 apparizioni in Champions League.
Juan Cuadrado
Un addio probabile
Simone Inzaghi ha dichiarato di voler tenere la rosa attuale, confermando i migliori giocatori e, se possibile, intervenendo sul mercato per allungare la panchina in vista dei tanti impegni previsti per il 2024/25. Tuttavia, tra i sacrificati potrebbe figurare proprio Cuadrado, che non si è mai reso protagonista in un'annata abbastanza positiva, considerando lo scudetto della seconda stella. Il giocatore è costato al club 4,63 milioni di ingaggio lordi, non poco, nonostante sia stato preso a parametro zero, considerando che si è rivelato poco utile alla causa. Se dovesse rinnovare, di certo non lo farebbe a queste cifre.
E se Cuadrado lasciasse l'Inter?
Bisognerà parlare con Marotta per capire le intenzioni dell'Inter. Ma Cuadrado non smetterà. E con buone probabilità, anche se dovesse lasciare Milano, continuerebbe a giocare in Europa. Tra le opzioni possibili ci potrebbe essere la Turchia, considerando che Lucci, il suo procuratore, è lo stesso che ha portato Dzeko al Fenerbahce quest'anno. Allo stato attuale, però, non c'è nulla di concreto.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.