Inter, Kristian Asllani si trasferisce al Torino in prestito con diritto di riscatto. Qui di seguito andremo a vedere quale sarà il risparmio del club nerazzurro a bilancio e la possibile plusvalenza che dovrebbe generarsi in caso di cessione.
Dopo aver rifiutato un cospicuo numero di squadre
Kristian Asllani, alla fine, ha deciso di sposare il progetto
Torino. Né
Bologna, né
Betis Siviglia, né
Sassuolo dunque, ma un patto stretto e ambizioso con i granata.
Una scelta che si è concretizzata sulla base di un
prestito oneroso a 1,5 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. Una formula che permette all'
Inter di monetizzare subito, e al Torino di
riservarsi il diritto di acquistare il giocatore alla fine della prossima stagione.
Ma come impatta (e impatterà) questa operazione sul bilancio dell'Inter? A rivelare le cifre è il portale
Calcio & Finanza, secondo cui
Asllani sarà iscritto nello stato patrimoniale nerazzurro, al 30 giugno 2026, per
4,8 milioni di euro.
Semmai il
Torino dovesse esercitare il diritto di acquisto dell'albanese, inoltre,
il club di Viale della Liberazione realizzerebbe una plusvalenza pari a 7,2 milioni di euro.
Parlando di
risparmio in termini di ingaggio, invece, il tutto si tradurrebbe in una
mancata uscita per le casse meneghine di circa 2,4 milioni di euro lordi.