L'Inter è reduce dalla separazione con Simone Inzaghi e sta attendendo di conoscere quello che sarà il prossimo allenatore: rivoluzione tattica in vista?
La storia tra Simone Inzaghi e la società nerazzurra è definitivamente arrivata al capolinea, lasciando alle spalle tutto quello che di buono è stato fatto in questi anni.
Lasciando da parte i romanticismi e rimanendo concentrati prettamente su un aspetto tattico, il futuro allenatore del Al Hilal ha lasciato ben impressi dei principi e degli ideali basati su un modulo molto statico e poco modificabile. La rosa dell'Inter infatti, è prettamente impostata per un 3-5-2 con giocatori ed interpreti ormai da anni indirizzati e specializzati nel ricoprire un certo tipo di incarichi e spazi di campo.
Ad esempio calciatori come Dimarco o Dumfries sarebbero adattati a giocare in un'ipotetica difesa a 4, così come magari gli stessi Pavard e Bastoni che andrebbero ad utilizzare meno alcune loro qualità fondamentali, come la progressione palla al piede.
SIMONE INZAGHI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, da Fabregas a De Zerbi: possibile rivoluzione tattica
Se con il passaggio che ci fu da Conte a Simone Inzaghi, i giocatori hanno dovuto solamente assimilare dei diversi concetti di gioco, ma con porzioni di campo da occupare grossomodo simili, in questo caso, qualsiasi allenatore dovesse arrivare da Fabregas a De Zerbi, porterebbe con se un forte cambiamento tattico.
Il 3-5-2 è un modulo particolare perché è predisposto a differenti tipi di interpretazioni, usato sia per difendere con il blocco basso, che per attaccare in ampiezza con gli esterni a tutta fascia, ma difficilmente è gradito da tanti allenatori che prediligono una difesa a 4.
L'attuale tecnico del Como ha provato a proporre ad inizio campionato una difesa a 3, ma i risultati migliori sono arrivati in seguito con il ritorno ad un 4-2-3-1. D'altro canto De Zerbi ha schierato in questa stagione il suo Marsiglia con un 3-4-3, simile in impostazione, ma con caratteristiche differenti in fase offensiva.
Il mercato è in standby
Non sapendo ancora il nome e le richieste del prossimo allenatore, adesso l'Inter deve bloccare il mercato in entrata o quantomeno sospendere alcune trattative con i vari club. Nel frattempo però è arrivato dal Marsiglia Luis Henrique, esterno brasiliano che però potrebbe non diventare vittima di questo cambiamento tattico, vista la sua duttilità nel poter giocare sia come esterno a 5 che come ala d'attacco.
CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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