Inter, Bastoni è stato blindato nonostante i soldi offerti dai Blues. Nel frattempo, la dirigenza valuta la cessione di Zalewski, mentre le priorità di mercato virano su Manu Koné.
Mentre l’attenzione dell’ambiente interista era focalizzata sull’evoluzione della pista Ademola Lookman, con il nome di Manu Koné in rapida ascesa nelle gerarchie della dirigenza, a sorpresa dall’Inghilterra è arrivata una doppia offensiva che ha messo alla prova la resistenza del club nerazzurro.
Tutta la Premier sull'Inter
Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Chelseaha bussato con decisione alla porta di viale della Liberazione presentando un’offerta da 50 milioni di euro per Alessandro Bastoni. Una cifra importante, accompagnata dal fascino della Premier League, ma che non ha smosso la volontà della società, con Bastoni che è considerato un pilastro tecnico e simbolico dell’Inter e la risposta è stata secca, un “no” che ribadisce la centralità del difensore nel progetto di Cristian Chivu.
Non è stato l’unico tentativo d’assalto. Anche il Newcastle, forte della sua potenza economica, ha sondato il terreno per Frattesi. Il primo approccio è stato respinto, ma la sensazione è che i Magpies non abbiano ancora deposto le armi e possano tornare alla carica, attiranti dall’esplosione dell’ex Sassuolo nell’ultima stagione.
L’ESULTANZA DI DAVIDE FRATTESI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parallelamente, l’Inter ha anche ripreso i contatti con l’Atalanta per discutere del futuro di Nicola Zalewski. L’esterno polacco, riscattato per 6,5 milioni e blindato da un contratto fino al 2029, è entrato di prepotenza nella lista dei desideri della Dea, che cerca un sostituto di Ruggeri. L’Inter non ha chiuso la porta e, pur considerando Zalewski un profilo interessante per il futuro, valuta la possibilità di una cessione a titolo definitivo. Una scelta che potrebbe portare nuova liquidità in cassa, utile per sbloccare altre operazioni di mercato.
In tutto questo, la pista Lookman si sta raffreddando sempre di più. Le tensioni tra l’attaccante e l’Atalanta, unite alla valutazione elevata e all’età del giocatore, hanno frenato l’interesse nerazzurro, che ora guarda con sempre maggiore convinzione a Manu Koné.
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