In casa Inter si è ufficialmente entrati nel vivo della stagione, in quel periodo che può svoltare tutta un’intera annata.
Dai risultati che i
nerazzurri otterranno sul campo si capiranno le loro reali ambizioni (anche se il
‘doblete’ Scudetto-Coppa Italia è il vero e concreto obiettivo), poi si passerà al mercato estivo.
Detto del rinnovo di
Brozovic e di quello (pare quasi una formalità di
Milan Skriniar), ecco che il rebus legato al reparto
d’attacco si farà sempre più incandescente.
Sì, perché per il modulo con cui i
nerazzurri si schierano sul rettangolo di gioco (il consueto
3-5-2 importato 3 stagioni fa da
Conte e poi confermato da
Simone Inzaghi, che in fase di non possesso diventa
5-3-2), in attacco la concorrenza è alta.
Nonostante le ultime partite senza il
feeling con la rete avversaria (gol clamoroso per altro divorato a
Torino contro i
granata), dopo una sola stagione ad
Appiano Gentile la conferma di
Dzeko sembra essere certa.

Il
bosniaco ha convinto tutti, e rappresenta sicuramente una
certezza e un punto di riferimento lì davanti: non solo altezza e un grande fisico, sa
proteggere la palla spalle alla porta (per permettere gli inserimenti dei compagni), nonché ha dimostrato
precisione e freddezza
realizzative.
Il
riscatto dell’argentino
Joaquin Correa in favore della
Lazio (pattuito a circa
25 mln), consentirà al giocatore di restare nella
Milano nerazzurra almeno per un’altra stagione.
L’ex
Lazio spera di trovare continuità e spazio sul campo per esaltare le proprie
caratteristiche negli spazi stretti (considerando i diversi
infortuni con cui è stato alle prese).
Inter: una cessione importante per l’attaccante futuro
Sanchez avrebbe le valigie in mano e un’altra pedina sacrificabile potrebbe essere senza dubbio ‘
El Toro’
Lautaro Martìnez le cui qualità e doti
tecniche non si possono mettere in discussione.
Tuttavia per
l’argentino si è trattata di una stagione fatta di alti e bassi: i
nerazzurri potrebbero fare enorme cassa da una sua potenziale cessione per poi gettarsi a
capofitto sul mercato.

E così tra
Lukaku (il cui ritorno sembrerebbe essersi leggermente raffreddato dati i problemi societari in quel di
Londra), e
Scamacca (per cui il
l’ad del
Sassuolo Carnevali non si smuove
dall’esorbitante richiesta di
40 mln netti),
l’Inter starebbe guardando in
Olanda per la prossima punta.
Sono
11 gol totali in
8 partite per il
franco-ivoriano dell’Ajax Haller: ieri eliminato dalla
Champions League per mano del
Benfica all’Amsterdam Arena, il giocatore avrebbe dato il proprio
gradimento alla soluzione nerazzurra.

Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla
Gazzetta dello Sport i vertici nerazzurri avrebbero già intrapreso i primi colloqui col club
‘orange’, tuttavia per convincere
l’Ajax servono almeno
35 mln di euro.
Una cifra simile al caso
Scamacca, anche se
Marotta e
Ausilio sembrano decisi a puntare su un centravanti di
caratura internazionale: le parti si aggiorneranno a breve.