L'Inter in estate è uscita allo scoperto ammettendo di avere circa 40 milioni da poter investire sul mercato per un grande acquisto, che poi non è arrivato.
Si potrebbe stare per ore a discutere sull'efficenza del mercato nerazzurro, che non ha acquistato dei titolari, ma che comunque ha rinforzato la squadra o che non ha venduto giocatori vecchi, ma che comunque ne ha acquistati giovani. Insomma, tante opinioni contrastanti per un mercato che di base non ha rinforzato gli 11 titolari, bensì ha puntato sull'allungare la rosa con riserve di prospettiva e di talento.
Quello che stupisce però, è il fatto che la dirigenza nerazzurra avesse pubblicamente dichiarato di avere un budget di 40 milioni di euro da poter investire e dopo aver puntato diversi giocatori, non è riuscita a cogliere nessun tipo di opportunità. Per primo è saltato il colpo Leoni, poi è andata in scena per almeno un mese la telenovela Lookman ed infine il forte interessamento per Konè, anche quello sfumato.
Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, ma perché non Donnarumma?
In seguito a questo inizio di stagione piuttosto sottotono da parte di Yann Sommer, la domanda viene spontanea alla mente dei tifosi nerazzurri e forse anche della dirigenza: ma perché non Donnarumma? Quel budget sarebbe potuto essere investito per mettere tra i pali una certezza di livello mondiale, capitano della Nazionale italiana e probabilmente al momento il numero 1 dei numeri 1.
Il PSG lo ha messo sul mercato ed il Manchester City ha approfittato dell'occasione e lo ha acquistato per circa 30 milioni, cifra che rientrava perfettamente nei parametri nerazzurri. L'unico ostacolo sarebbe potuto essere l'ingaggio del giocatore, che però la società avrebbe potuto pagare con i 10 milioni avanzati dal budget al quale avrebbe aggiunto anche lo stipendio di Sommer, che a quel punto sarebbe stato venduto.
Invece di acquistare dei giocatori come Lookman o Konè, che ovviamente avrebbero potenziato la squadra, ma l'avrebbero anche un pò snaturata, l'Inter avrebbe potuto andare sul sicuro acquistando un portiere fenomenale sia per il presente che per il futuro prossimo.
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Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.