L’aria in casa Inter è tutt’altro che serena. Dopo la separazione da Simone Inzaghi e la scelta, coraggiosa ma rischiosa, di affidare la panchina a Cristian Chivu, il club ha vissuto un Mondiale per Club al di sotto delle aspettative, che ha evidenziato limiti strutturali e tensioni interne. Lo spogliatoio sembra attraversato da malumori e incertezza, mentre la dirigenza è chiamata a intervenire sul mercato per dare solidità e nuove idee al tecnico rumeno.
La priorità resta il ringiovanimento della rosa, ma serve anche un colpo in grado di accendere l’ambiente, riportare entusiasmo e dare subito un’impronta forte al nuovo ciclo.
Inter, Lookman l’uomo giusto per fantasia e duttilità
Il nome che circola con insistenza è quello di Ademola Lookman. Con la conferma di Pio Esposito, che ha convinto dirigenza e staff tecnico, l’Inter ha deciso di non cercare un altro centravanti dopo Bonny, ma resta la necessità di un giocatore capace di muoversi tra le linee, che possa agire sia in un attacco a due che da trequartista in un ipotetico 3-4-2-1.
Lookman rappresenta un profilo ideale: a Bergamo ha già mostrato di saper interpretare più ruoli con qualità e imprevedibilità. L’operazione, ovviamente, non è semplice. L’Atalanta non ha bisogno di vendere dopo la cessione di Retegui e chiede almeno 60 milioni di euro per il nigeriano. Una cifra altissima, che i nerazzurri sperano di abbassare a circa 50 milioni anche facendo leva sulla volontà del giocatore di affrontare una nuova sfida.
Intanto la concorrenza non manca: club di Premier e Liga monitorano la situazione, così come Juventus e Napoli, che però, al momento, restano defilate. Per ora Lookman resta una suggestione affascinante, ma se dovesse diventare realtà, sarebbe un segnale fortissimo all’ambiente e a tutta la Serie A.








