Mentre la squadra è impegnata nella lotta Scudetto, la dirigenza dell'Inter sta già guardando al futuro. Adesso si cercano colpi di prospettiva.
Mentre gli uomini di Simone Inzaghi continuano la loro corsa verso lo Scudetto, con la vittoria fondamentale sul campo dell’Atalanta che ha portato i nerazzurri a +3 sul Napoli e +6 proprio sulla Dea, la dirigenza è già al lavoro per costruire il futuro.
Come confermato dal presidente Marotta, l’Inter intende abbandonare la strategia di puntare su giocatori esperti e a parametro zero per investire su giovani di prospettiva. A centrocampo, in particolare, ci sono alcune incertezze: Frattesi e Asllani non hanno trovato lo spazio desiderato e il loro rendimento non ha convinto del tutto.
Dopo l’acquisto già definito di Petar Sucic dalla Dinamo Zagabria, il club sta monitorando altri profili per rinforzare il reparto. Il primo nome sulla lista rimane Nico Paz, ma la sua situazione è complessa: il Real Madrid avrebbe garantito al Como di non esercitare la clausola di recompra a patto che il giocatore resti in Lombardia almeno un’altra stagione.
Per questo motivo, i nerazzurri stanno valutando alternative concrete, con due talenti in particolare nel mirino: Martin Baturina e Maximo Perrone.
Giuseppe Marotta
Inter, Baturina e Perrone obiettivi a centrocampo
Tra i profili seguiti con maggiore interesse c’è Martin Baturina, centrocampista croato classe 2003 della Dinamo Zagabria. Il giovane talento ha già mostrato le sue qualità in Champions League e nella massima serie croata, avendo collezionato finora 23 presenze stagionali con 4 gol e 8 assist.
Nonostante la giovane età, ha già totalizzato 9 presenze con la nazionale maggiore della Croazia. Il suo cartellino ha una valutazione di circa 20 milioni di euro, mentre il suo ingaggio attuale è di 500.000 euro annui.
Baturina, inoltre, era stato vicinissimo alla Fiorentina nella scorsa estate, ma l’affare saltò negli ultimi giorni di mercato: con un anno di ritardo, potrebbe concretizzarsi il suo approdo in Italia.
L’altro nome caldo è Maximo Perrone, centrocampista argentino classe 2003 attualmente in prestito al Como dal Manchester City. Il club lombardo ha un’opzione per prolungare il prestito di un altro anno, ma la sua situazione rimane incerta. Già convocato nella nazionale argentina dal CT Scaloni, Perrone possiede il doppio passaporto (argentino e spagnolo), il che lo rende comunitario.
Il costo del suo cartellino è stimato intorno ai 10 milioni di euro, una cifra che l’Inter potrebbe considerare accessibile per un giocatore di grande prospettiva. La dirigenza nerazzurra segue da vicino il suo sviluppo, anche perché è compagno di reparto di Nico Paz al Como, e un suo arrivo potrebbe rappresentare un’opzione strategica per il centrocampo del futuro.
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