L'Inter si è vista sfumare davanti diverse piste di mercato sulla quale aveva puntato molto come Lookman o Koné. Ora sta ragionando su come investire quei soldi
Inter: difesa, centrocampo o attacco: dove fare il grande colpo?
La dirigenza è a lavoro in questi giorni per capire su chi andare forte e posizionare il tesoretto da circa 40 milioni di euro, che potrebbe anche essere leggermente aumentato vista la cessione di Zalewsky e quella imminente di Asllani.
L'idea del club è quella di fare un grande colpo, ma quello che resta da capire è in quale porzione di campo. L'attacco sembrerebbe al momento essere al completo con Lautaro e Thuram come titolari, Esposito e Bonny come riserve e Taremi che se dovesse rimanere potrebbe fare la quinta punta.
Il centrocampo potrebbe avere bisogno di un innesto di qualità vista l'età avanzata dei vari Mkhitaryan, Calhanoglu e Zielinski, però un ipotetico grande acquisto potrebbe in parte tarpare le ali al nuovo arrivato Sucic, giocatore sulla quale Chivu sembra voler puntare molto. Si è parlato oltre che di Manu Koné, anche di Ederson dell'Atalanta e di Florentino del Benfica.
In difensa invece, ci sarebbe un grande bisogno di restauro, ma al momento non sembra essere un'assoluta priorità nelle idee della dirigenza, che preferirebbe investire altrove, anche perché le 3 prime scelte sono ormai sfumate: Leoni, De Winter e Badé.
Lookman: più uno sfizio, che una necessità
Ademola Lookman amareggiato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società nerazzurra ha investito gran parte dell'ultimo mese ad inseguire in modo forsennato Ademola Lookman, sbattendo ripetutamente sul muro calato dalle richieste dell'Atalanta. Ormai la trattativa sembra essere definitivamente sfumata, ma più che per ragioni economiche, vista anche la trattativa parallela con Zalewsky che avrebbe permesso delle agevolazioni, per ragioni logiche.
La scelta di prendere il nigeriano era dettata dalla foga dell'occasione di mercato di acquistare un giocatore così forte e determinante, che avrebbe portato sicuramente tantissimo hype e fermento nel mondo Inter. Allo stesso tempo però, il suo arrivo avrebbe portato a dei profondi cambiamenti tattici su uno schieramento ormai ben definito ed assodato, che avrebbero avuto bisogno di molto tempo per essere assorbiti.
Ormai mancano 5 giorni all'inizio del campionato ed un cambiamento così radicale a questo punto del mercato sembrerebbe essere impensabile. Il forte interesse per il nigeriano ha rappresentato dunque più uno sfizio per la società, che una vera e propria necessità.
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