Inter, nonostante la partita contro la Sampdoria di domenica sia contornata da un ‘rumoroso’ silenzio, ad Appiano Gentile c’è la massima concentrazione.
Non dipenderà soltanto dai nerazzurri l’esito del
Tricolore: certo
Brozovic&Co hanno l’obbligo di vincere, spinti dal proprio pubblico che riempirà il
‘Meazza’, contro i blucerchiati di
Giampaolo che non hanno più nulla da chiedere a questo campionato.

Tifosi interisti che poi si sono riversati anche sui profili social del
Sassuolo, sperando che i nero-verdi si frappongano lungo il percorso netto compiuto dai
rossoneri, facendogli un regalo.
La speranza più grande è riposta in
Domenico Berardi, da sempre tifoso
conclamato dei nero-azzurri che in
Italia ha fatto proprio del
Milan la sua vittima preferita (gol anche all’andata a
San Siro).
Massima attenzione e
giusta mentalità che viene anche dal profilo
Instagram di
Ivan Perisic, forse l’uomo più discusso al momento per il mercato nero-azzurro: diverse sono le indiscrezioni che danno
per certo il suo passaggio alla Juventus, ma intanto il croato sui social commenta con
‘Focalizzati al massimo per domenica, mai mollare’.
A dimostrazione di quanto l’ex
Wolfsburg tenga alla maglia interista: tuttavia ciò non è bastato e il trattamento che gli è stato riservato dalla
dirigenza lo porterà ad accasarsi altrove nella prossima sessione del mercato, non prima però che
Marotta trovi un suo degno sostituto.
Inter, la certezza Gosens e l’ipotesi armena
E’ già presente in quel di
Appiano Gentile (ingaggiato in inverno) il sostituto naturale di
Perisic: Robin Gosens, esterno tedesco che, dopo gli anni
all’Atalanta in cui si è fatto ammirare per le
poderose cavalcate sulla fascia, si è integrato alla perfezione anche nei meccanismi di
Simone Inzaghi.
Comunque,
Gosens non escluderebbe un altro innesto che, nelle ultime ore, sta rientrando nei pensieri di mercato
dell’Inter: parliamo di
Mkhitaryan, trequartista della
Roma ex
Arsenal che approderebbe nella
Milano nerazzurra a parametro 0.

Chiaramente l’armeno non può ricoprire lo stesso ruolo difensivo-offensivo di
Perisic (non lo ha nelle sue corde), e sarebbe stato individuato più come vice
Chalanoglu.
Il suo apporto, però, potrebbe fare molto comodo ad
Inzaghi che avrebbe un’alternativa in più a disposizione: certamente deve ritrovare il feeling col gol, dato che quest’anno sono state
5 le reti e
9 gli assist in
43 partite ufficiali.