Commisso lo ha ripetuto più volte e se fosse per lui non ci sarebbe neanche da discutere, per Rocco Chiesa è un caposaldo della sua Fiorentina prossima, ambiziosa. C'è un però, a Chiesa è stata fatta una promessa d'uscita lo scorso anno, con due condizioni: che sia Federico a chiederlo e che l'offerta sia congrua al valore del giocatore. Gli ultimi tempi hanno riportato il sole nel rapporto tra Chiesa e la Viola, ma non è detto che il giocatore rimanga comunque insensibile ai richiami dei Top club che potrebbero offrire da subito palcoscenici importanti. Forse col giocatore la squadra più avanti nei contatti è la Juventus, ma Commisso pare aver eretto un muro verso Torino; potrebbe invece non essere così pervicace a dire no se arrivasse un'offerta da Milano, sponda Inter.
L'offerta interista
Conte è un ammiratore di Federico e Marotta starebbe presentando un'offerta tra cash e cartellini di giocatori per arrivare a quella cifra, sui 70 milioni che chiede la Viola. Marotta starebbe pensando di mettere moneta sonante per 20/30 milioni e di raggiungere la quota richiesta dalla Fiorentina inserendo delle contropartite tecniche, magari un paio. I nomi sul tavolo sono quelli di Dalbert, valutato 12 milioni; di Naingollan probabilmente di ritorno dal Cagliari e già vicino alla Viola lo scorso anno, valutato 20 milioni; e poi i nomi di Gagliardini e Pinamonti già cercati nelle recenti sessioni dai gigliati. UN altro nome tenuto in considerazione dalla Viola è quello del 20enne Zinho Vanheusden, difensore centrale belga ceduto nell’estate 2019 per 12.6 milioni allo Standard Liegi. L'Inter ha mantenuto un accordo verbale per poterlo riportare a Milano per 15 milioni.