Il Chelsea ieri ha giocato in casa del Crystal Palace, battendo i padroni di casa per 3-2. La notizia non è di grande interesse per la dirigenza della Juve, se non per l'aspetto della formazione. L'allenatore dei Blues, Frank Lampard, ha infatti lanciato un segnale molto importante in chiave mercato, Jorginho è partito per la quinta volta consecutiva dalla panchina. La scelta di ieri però, ha ancora di più il sapore di netta bocciatura per il centrocampista italo-brasiliano, perchè ieri era indisponibile Kantè, il giocatore che ha preso il posto di Jorginho nella cabina di regia. Il tecnico inglese ha preferito quindi affidarsi alla coppia Barkley e Gilmour piuttosto che schierarlo titolare.
La Juventus ora ci pensa
Paratici è molto attivo sul mercato, ha già messo a segno il colpo Arthut per la prossima stagione, ed è sempre vigile sulle opportunità che offre il mercato. La decisione di ieri di Lampard risulta quindi un assist importante per il club bianconero che vorrebbe accontentare il suo tecnico. E' cosa nota infatti che Maurizio Sarri sia calcisticamente innamorato di Jorginho, che lo ha già allenato a Napoli ed era stato proprio lui a portarlo a Londra.
Costa troppo, però...
Il costo del cartellino è attualmente in discesa libera e il Chelsea lo valuta 40 milioni, investimento giudicato troppo oneroso per il giocatore considerando anche la trattativa appena chiusa con Barcellona per Arthur. La Juve proverà quindi ad intavolare una trattativa in stile "Cuadrado" con un prestito biennale che porterebbe a contenere e dilazionare i costi.