Juventus, incontro chiave in Germania per il rilancio bianconero nella prossima stagione. Tudor verso la conferma, ma Pioli resta un'opzione concreta...
La Juventus riparte da Monaco di Baviera, città simbolo della finale di Champions appena conclusa, per dare il via a un nuovo ciclo. Proprio in Germania si è svolto ieri un vertice strategico tra John Elkann, Giorgio Chiellini e Damien Comolli, pronto a diventare il nuovo direttore generale bianconero dopo l’addio al Tolosa.
L’incontro ha segnato l’inizio operativo della rifondazione juventina, con i primi passi concreti di un progetto ambizioso. Al centro delle attenzioni c’è la scelta dell’allenatore. Dopo i rifiuti di Conte e Gasperini, il club sembra orientato a confermare IgorTudor almeno fino al Mondiale per Club, in programma dal 14 giugno al 13 luglio.
IGOR TUDOR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, Pioli rimane in lizza
Tuttavia, il nome di Stefano Pioli resta sullo sfondo, pronto a riemergere qualora si decidesse di cambiare guida tecnica. Restano in corsa, anche se più defilati, Marco Silva e Roberto Mancini. Comolli, intanto, intende osservare da vicino il lavoro di Tudor e il primo incontro tra i due è previsto già domani alla ripresa degli allenamenti, e potrebbe essere decisivo per il futuro della panchina bianconera.
Tudor, dal canto suo, gode della fiducia dello spogliatoio e alcuni senatori avrebbero già espresso il desiderio di proseguire con il tecnico croato, apprezzandone l’impatto e la gestione delle ultime settimane di stagione.
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5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.