Finito molto indietro (quasi fuori dal progetto della Juventus targata Max Allegri), ha tuttavia propiziato il mercato in entrata bianconero.
La sessione invernale della
Vecchia Signora è stata calibrata, con 2 cessioni che hanno portato circa
60 mln totali (Bentancur e
Kulusevski entrambi direzione
Tottenham).
Denaro reinvestito su
Zakaria e soprattutto
Vlahovic (
75 mln, il più
costoso nella storia del mercato invernale in
Serie A).
Il centrocampista uruguaiano e il trequartista svedese ex
Parma sono finiti alla corte di
Antonio Conte, tecnico degli
‘Spurs’ appena vincitore della ‘Panchina d’Oro 2021/22’.
Kulusevski che si è trasferito in
Inghilterra con la formula del prestito
oneroso a 5
mln con eventuale
obbligo di riscatto fissato a 35
mln nel caso in cui arrivasse la qualificazione in
Champions o collezionasse un certo numero di presenze in squadra.
Nelle prime 9 partite
ufficiali, per altro, sono arrivati
2 gol e 4 assist per un giocatore che sta convincendo il tecnico leccese al punto che il riscatto sarebbe vicino per l’ex Juventus.
Juventus: Paratici al lavoro per Kulusevski
Sembra essere quasi una
formalità o, per meglio dire, una questione di tempo per le due società: a fine stagione verosimilmente si siederanno al tavolo e discuteranno della
cessione a titolo definitivo.
Paratici è al lavoro: certo il
Tottenham ha il dovere di centrare il quarto posto (al momento occupato
dall’Arsenal che però dista solo 3 lunghezze), ultimo valevole per la
massima competizione europea, poi verrà il tempo del mercato.
Nel contratto stipulato tra i bianconeri e gli
‘Spurs’ è infatti prevista questa opzione del riscatto per la cifra di 35
mln: intanto l’ex
Parma è determinato e focalizzato sull’obiettivo stagionale, partita dopo partita.