La Juventus sta monitorando con attenzione la situazione di Jonathan David, attaccante canadese del Lille, che potrebbe diventare un'opportunità a parametro zero.
Il classe 2000 piace molto alla dirigenza bianconera, e il fatto che possa arrivare senza costi di cartellino rappresenta un ulteriore punto a favore dell’operazione.
Anche Timothy Weah, ex compagno di David al Lille e oggi alla Juventus, ha parlato dell’attaccante in un’intervista a Tuttosport, dichiarando: "Lui è come un fratello, mi chiede spesso della Juve. Se viene qui, dovrà lavorare duramente...". Tuttavia, al momento le priorità della Juventus in attacco sembrano essere altre.
Prima Vlahovic e Kolo Muani
RANDAL KOLO MUANI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Prima di poter affondare il colpo per David, la Juventus deve chiarire il futuro di Dusan Vlahovic, il cui destino è ancora incerto e che potrebbe essere ceduto per finanziare nuovi investimenti. Un altro nodo da sciogliere riguarda Randal Kolo Muani, attualmente in prestito dal PSG. I bianconeri vorrebbero acquistarlo a titolo definitivo, e il suo riscatto rappresenta un’operazione onerosa.
Queste due situazioni potrebbero di fatto allontanare David dalla Juventus, almeno nel breve termine, rendendo più complicato il suo approdo a Torino.
Concorrenza e fattore Champions
Un altro ostacolo importante nella corsa a Jonathan David è la forte concorrenza. Anche l’Inter sta seguendo l’attaccante, ma i club di Premier League sono in netto vantaggio grazie alle loro disponibilità economiche. Il problema principale per la Juve non è il costo del cartellino (dato che sarebbe un parametro zero), bensì il pesante ingaggio richiesto dal giocatore e le commissioni destinate all’entourage, che rischiano di far lievitare i costi complessivi dell’operazione.
Infine, un fattore determinante sarà la qualificazione della Juventus alla prossima Champions League. Senza il pass per la massima competizione europea, sarà difficile convincere David a scegliere Torino, soprattutto se arriveranno offerte più vantaggiose dall’Inghilterra.
David è un sogno possibile?
L’interesse della Juventus per Jonathan David è concreto, ma al momento ci sono troppi fattori che complicano la trattativa. Senza prima risolvere le situazioni di Vlahovic e Kolo Muani, e senza una certezza sulla qualificazione alla Champions League, il colpo David rischia di diventare un’operazione fuori portata.
Le parole di David
"Sarò libero alla fine della stagione. E per quanto riguarda il mio futuro, spero di crescere, di diventare un giocatore migliore e di giocare nei club più importanti del mondo, se ci riuscirò. Prima di tutto, però, voglio solo divertirmi, non dimenticare mai che il calcio è divertimento. Ho iniziato a giocare a calcio perché mi divertivo. E anche se ormai è diventato un lavoro, bisogna ricordare che mi sveglio ogni mattina per il calcio, per il gusto di giocare. Volete qualche indizio sul mio futuro? Lo saprete tutti a tempo debito, cioè a fine stagione. Non commenterò prima di allora. Prima di tutto, voglio concludere bene questa stagione, il finale si prospetta entusiasmante e voglio giocare bene e aiutare la squadra. E quando la stagione sarà finita, la decisione sarà presa e annunciata".
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.