Emre Can è ormai ad un passo dal vestire la maglia del Borussia Dortmund. La trattativa tra la Juventus ed il club tedesco sembra essersi sbloccata nella serata di ieri, complice soprattutto la cessione di Paco Alcacer al Villarreal, mossa strategica che ha permesso ai gialloneri di disporre della giusta liquidità per prelevare il centrocampista dai bianconeri. Fissate per questa mattina le visite mediche per il calciatore che, se superate, gli permetterebbero di ritrovare quella titolarità e quella costanza di presenze, smarrite negli ultimi cinque mesi in quel di Torino.
La formula
Il Borussia Dortmund, dunque, mette a segno un altro colpo importante in questa sessione: dopo l'acquisto del baby-fenomeno Haland, strappato alla corte della Juve, tra le altre, preleva proprio dai bianconeri Emre Can, in cerca di quella continuità che il club torinese non era più in grado di garantirgli, anche in vista di Euro 2020. Il centrocampista tedesco classe '94 ritorna in patria grazie ad una formula spesso utilizzata nel mercato invernale, ovvero il prestito con obbligo di riscatto.
Il club di Watzke, infatti, verserà 2 milioni per il prestito, che andranno immediatamente nelle casse juventine, per poi completare l'operazione a giugno con il pagamento di ulteriori 26 milioni di euro per l'obbligo di riscatto. Operazione di mercato che, inoltre, permette al club di Agnelli di conseguire una straordinaria plusvalenza (di circa 30 milioni), visto l'acquisto dell'ex Liverpool a parametro zero nell'estate 2018. Termina, di fatto, così l'avventura italiana di Emre Can, durata un anno e mezzo condito da 45 presenze, 4 gol e due trofei (Scudetto e Supercoppa Italiana).