Juventus, dopo l’accordo di massima, i bianconeri riducono la proposta per Sancho a ribasso. Ingaggio e mancate cessioni pesano sulla trattativa...
La pista Jadon Sancho si raffredda. Dopo giorni di ottimismo e un accordo di massima raggiunto con il Manchester United, la Juventus ha rivisto al ribasso la propria offerta. Dai 17,5 milioni previsti inizialmente, si è ora passati a circa 15. Una mossa che ha irrigidito la posizione dei Red Devils, fermi sulla richiesta di almeno 18 milioni.
Juventus, le prospettive per Sancho
Al momento, l’operazione è congelata. La sensazione è che la Juve voglia attendere per capire come evolverà il mercato nelle prossime settimane. A pesare sulla trattativa non c’è solo la distanza tra domanda e offerta, ma anche i costi complessivi dell’operazione. Sancho percepirebbe infatti un ingaggio da circa 6 milioni a stagione per quattro anni, a cui si aggiungerebbero bonus e la necessità di gestire l’ultimo anno di contratto con lo United, da 12 milioni, con modalità simili al caso Vlahovic.
In più, a frenare i bianconeri sono le difficoltà nelle cessioni. Alcuni giocatori in ruoli simili, come Nico Gonzalez, non hanno ancora trovato sistemazione, e mancano le entrate economiche da altri addii che potrebbero finanziare il colpo.
NICO GONZALEZ PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sancho, reduce da una stagione positiva ma non esaltante, era stato vicino alla Serie A già la scorsa estate, quando però preferì il Chelsea. Stavolta il freno arriva da Torino e la Juve, almeno per ora, sceglie di attendere e valutare, lasciando l’operazione in sospeso e alimentando l’idea che quella per l’inglese possa restare, ancora una volta, una suggestione di mercato.
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