A poco più di un giorno dal gong finale di questa sessione invernale di calciomercato la Juventus non è ancora riuscita a piazzare uno dei suoi esuberi più illustri, rispondente al nome di Emre Can. I rapporti tra il club bianconero ed il calciatore tedesco di origine turca, classe '94, hanno cominciato ad incrinarsi sin dall'alba dell'estate appena trascorsa, con l'avvento di Maurizio Sarri in panchina, come sostituto di Allegri. Difatti, il centrocampista ex Liverpool non è stato mai considerato una pedina fondamentale dal neo arrivato allenatore toscano per il proprio gioco, tanto da essere rimasto escluso, addirittura, dalla lista Champions. Decisione che, di certo, ha contribuito a rendere la situazione ancor più scomoda. In questa prima parte di stagione le sue apparizioni sono divenute sempre più sporadiche, lasciando presagire un prematuro ed inatteso addio, dopo appena un anno e mezzo.
Contatti con il Borussia
Emre Can potrebbe, dunque, salutare l'Italia per tornare in patria, dove peraltro ha giocato per due stagioni militando prima nel Bayern Monaco e poi nel Bayer Leverkusen, prima di consacrarsi a Liverpool, direzione Dortmund e quel famigerato "muro giallo" che farebbe innamorare chiunque. L'operazione, però, non sembra facile, e dato il poco tempo rimasto a disposizione delle due società si potrebbe optare per uno slittamento della trattativa a giugno. La Juventus chiede al club tedesco una cifra che si aggiri intorno ai 25-30 milioni di euro più bonus, la società del presidente Watzke, per ora, si è spinta fino a 20, complice anche il riscontro di recenti problemi economici, causa per cui si trova costretta a vendere prima di poter acquistare. Ad un giorno e qualche ora alla fine di un mercato invernale esplosivo, l'operazione resta in stand-by, aspettando che i gialloneri riescano a chiudere la cessione di Paco Alcacer, per fiondarsi sul centrocampista bianconero, permettendo alla Juventus sia di liberarsi di un esubero, sia di portare a termine una plusvalenza da quasi 30 milioni.