Juventus, la permanenza di Kolo Muani è sempre più difficile da prevedere alla luce del fatto che il gol manca dalla doppietta contro il Como del 7 Febbraio.
Dopo un avvio promettente, Kolo Muani ha perso continuità, confermando i dubbi sulla sua incidenza nel lungo periodo. L’attaccante francese spera ancora di ritagliarsi un ruolo da protagonista, ma la recente panchina contro il Genoa decisa da Igor Tudor ha acceso degli interrogativi sul suo futuro.
Contro il Genoa, Tudor ha optato per 90 minuti di panchina per Kolo Muani, scegliendo di non alterare un equilibrio che funzionava. Tuttavia, l’attacco della Juve è apparso sterile, e il francese avrebbe potuto aggiungere imprevedibilità alla manovra offensiva.
Juventus, le nuove prove in attacco
La scelta ricorrente di puntare su Vlahovic, anche per motivi economici, allontana dunque Kolo Muani da una conferma alla Juventus. Giuntoli avrebbe voluto rinnovare il prestito con il PSG, ma l’addio di Thiago Motta e le incertezze sulla guida tecnica complicano il quadro. Il futuro dipenderà dalle risorse Champions e dagli introiti del Mondiale per Club.
L’ESULTANZA DI KOLO MUANI E KHEPHREN THURAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nonostante tutto, Tudor intende testare Kolo Muani al fianco di Vlahovic, cercando una formula che dia più incisività all’attacco bianconero. Con la Juve a caccia di concretezza offensiva, il francese potrebbe ancora dimostrare il suo valore e diventare una soluzione ai problemi reali, non solo a quelli immaginati.
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5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.