A soli 4 giorni dalla fine della stagione più complicata degli ultimi anni, la Juventus guarda avanti e punta già al riscatto per provare a tornare a vincere.
Chi resta e chi va via
Tanti punti interrogativi a partire dalla presenza del nuovo direttore sportivo. I bianconeri hanno un accordo totale con Giuntoli, ma De Laurentiis ancora non lo vuole liberare. Nel frattempo la Juventus ha promosso Manna dal suo incarico con la primavera.
Barzagli e Chiellini
Capitolo allenatore. Massimiliano Allegri costa troppo per le casse torinesi e un suo esonero a due anni dalla fine del contratto potrebbe essere un suicidio economico, quindi salvo clamorosi colpi di scena, il tecnico livornese sarà ancora l'allenatore della Juventus. L'ex livornese ha chiesto di provare ad inserire nel suo staff, l'ex calciatore Andrea Barzagli.
Senza Champions, ha già salutato Di Maria, attraverso i social ed è immediato anche il non riscatto di Paredes.
Un altro calciatore che probabilmente non verrà riscattato è Arkadiusz Milik, in quanto la società di Torino, si sta guardando intorno per provare a strappare un calciatore più giovane ed integro fisicamente.
Rosa da valorizzare
Adrien Rabiot
Rabiot ha terminato il suo contratto, ma la Juventus vuole provare a convincerlo a farlo firmare alle stesse cifre per almeno un'altra stagione. Situazione in stand-by.
Clamorosa la situazione riguardante Alex Sandro e Cuadrado.
Il brasiliano, che ha avuto il rinnovo automatico, non sembra rientrare più nei piani della società e potrebbe essere ceduto o addirittura potrebbe rescindere il contratto.
Il colombiano, fino a qualche settimana fa era certo di salutare il club, adesso potrebbe rinnovare per un altro anno, dimezzandosi lo stipendio ad 1 milione e mezzo.
Szczesny ha rinnovato fino al 2025, ma se la Juventus avesse bisogno di monetizzare, potrebbe essere lui il calciatore sacrificabile. A quel punto, senza il portiere polacco si potrebbe puntare su Perin come primo estremo difensore ed acquistare un outsider italiano come Carnesecchi oppure Vicario.
Bremer non è incedibile, ma per partire i bianconeri chiedono almeno 50 milioni di euro.
I due calciatori al momento più importanti in rosa sono Vlahovic e Chiesa.
Per entrambi il futuro è tutto da riscrivere. Sicuramente la Juventus oggi non ha la possibilità di blindarli, ma non verranno svalutati.
Sull'attaccante, il Bayern Monaco monitora la situazione provando a mettere sul piatto 60 milioni, non sufficienti per la casse bianconere, che ne vogliono almeno 80.
Per Chiesa, dopo il brutto infortunio, il valore è sceso notevolmente, ma serviranno almeno 50 milioni per poter trattare.
Capitolo acquisti
Una delle lacune dell'ultima stagione è stato il ruolo di esterno destro difensivo. Due sono i nomi in lizza al momento: Lucas Vazquez e Pasquale Mazzocchi.
L'esterno del Real Madrid, che per andare via chiede un altro top club e secondo i suoi canoni i bianconeri lo sono ancora nonostante le ultime difficili stagioni.
Per il calciatore napoletano, ormai fuori dal progetto con la Salernitana, potrebbe essere un'ottima occasione di mercato a prezzi vantaggiosi.
Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista in uscita dalla Lazio
A centrocampo, se non dovesse firmare Rabiot, due sono gli obiettivi da tenere sott'occhio: Milinkovic-Savic e Frattesi.
Per il serbo la Juventus ha tre offerte da poter sfruttare con la Lazio:
25 milioni di euro;
Scambio con Kulusevski più il cartellino di Luca Pellegrini;
Scambio con Arthur, che ritorna in bianconero, anche se Sarri preferirebbe Rovella, e corsia preferenziale su Milik, pupillo del tecnico biancoceleste.
Per Frattesi, i neroverdi, oltre ad incassare vorrebbero il cartellino di De Winter, quest'anno ad Empoli, ma i bianconeri vorrebbero offrire soldi più un prestito tra Ranocchia, Barrenechea e Soulè.
In entrata gli attaccanti che si seguono sono Orsolini e Gnonto, come esterni e Scamacca come centravanti, senza dimenticare il possibile terzo ritorno di Alvaro Morata.
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