Juventus-Kessié, accordo vicino ma il parametro zero ha un costo

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Juventus-Kessié, accordo vicino ma il parametro zero ha un costo
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I bianconeri hanno proposto 4,5 milioni a stagione fino al 2028 con opzione. Miretti libera un posto, ma per chiudere serve un'altra uscita.
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FRANCK KESSIÉ DELLA COSTA D'AVORIO IN AZIONE NEI SEDICESIMI DI FINALE DEL MONDIALE 2026 CONTRO LA NORVEGIA (FOTO DI ETSUO HARA/GETTY IMAGES)
La Juventus e Franck Kessié sono sempre più vicini, ma il parametro zero non rende automatica l'operazione. I bianconeri hanno offerto al centrocampista 4,5 milioni di euro a stagione più bonus, con un contratto fino al 2028 e opzione per il 2029. Prima della firma, però, serve creare altro spazio nel monte ingaggi: l'uscita di Fabio Miretti non basta. È questo il paradosso dell'affare. Per il cartellino dell'ivoriano non c'è nulla da pagare, ma il club deve comunque fare i conti con il peso dello stipendio e con i parametri economici legati al settlement agreement con la UEFA.

L'accordo si avvicina

I contatti sono proseguiti nelle ultime settimane e la distanza tra le parti si è ridotta. La proposta bianconera è arrivata a 4,5 milioni a stagione più bonus, con un accordo fino al 2028 e opzione per l'anno successivo. Kessié ha dato priorità alla Juventus per il ritorno in Serie A. Un elemento importante anche perché sul centrocampista si è mossa la Roma, pronta a inserirsi nell'operazione. Sul piano del cartellino l'occasione è evidente: dopo la conclusione dell'esperienza con l'Al-Ahli, il classe 1996 può essere ingaggiato da svincolato. Il vero investimento riguarda quindi il contratto.

Miretti non basta: serve un'altra uscita

Il trasferimento di Fabio Miretti al Besiktas libera un posto a centrocampo e alleggerisce il monte ingaggi, ma non abbastanza per completare l'arrivo dell'ivoriano. La Juventus deve creare ulteriore margine e per questo il mercato in uscita resta decisivo. Tra le situazioni da seguire ci sono quelle di Jonathan David e Teun Koopmeiners, due operazioni con un impatto economico molto più significativo. La questione non riguarda quindi la disponibilità del giocatore o il prezzo del suo cartellino. Il passaggio decisivo è trovare lo spazio salariale per inserire il contratto senza compromettere gli equilibri fissati dal club.

La Roma prova a inserirsi

I tempi diventano ancora più importanti per la presenza dei giallorossi, che hanno avuto contatti con l'entourage di Kessié e possono rappresentare un'alternativa concreta. Gian Piero Gasperini conosce bene il centrocampista dopo averlo allenato all'Atalanta, dove si impose nel calcio italiano prima del trasferimento al Milan. La Juventus resta però avanti grazie alla priorità concessa dal giocatore. Per trasformare questo vantaggio in una firma deve ora completare il lavoro sulle uscite.

Perché Spalletti vuole Kessié

Luciano Spalletti vede nell'ivoriano un profilo capace di aggiungere caratteristiche precise al centrocampo bianconero: forza fisica, inserimenti, copertura e presenza nelle due fasi. Il 29enne conosce inoltre perfettamente la Serie A. Dopo l'esplosione all'Atalanta è diventato un punto di riferimento del Milan, con cui ha conquistato lo Scudetto 2021/22, prima delle esperienze con Barcellona e Al-Ahli. Per la Juventus sarebbe quindi un rinforzo già pronto, senza costo di trasferimento e con esperienza ad alto livello. Ma il parametro zero risolve soltanto metà dell'equazione. L'accordo con Kessié si avvicina: adesso è il mercato in uscita a dover creare lo spazio necessario per chiudere l'operazione.
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