Nonostante la sua richiesta per l'offensiva della Juventus, il matrimonio con Kolo Muani è agli sgoccioli, in procinto di divorzio a fine stagione.
Arrivato nella Juventus come possibile compagno ideale per Dusan Vlahovic, grazie alla sua versatilità nel gioco offensivo, l'attaccante francese Kolo Muani è a rischio eliminazione definitiva alla conclusione di questa stagione.
Infatti, rispettivamente con i due allenatori Thiago Motta e Igor Tudor, il duo di attaccanti ipoteticamente creato dal club bianco nero hanno condiviso ben poco il campo, correndo fianco a fianco rispettivamente 25 minuti vs l'Empoli (di cui sono stati entrambi titolari in fase eliminatoria di Coppa Italia) e 28 minuti col Cagliari.
Un prospetto alquanto deludente visto il suo ingresso juventino, a inizio Gennaio, con 5 gol segnati nelle prime 3 partite.
Una prestazione da faville, che però poi è calata drasticamente, marginalizzandolo sempre di più in panchina, a causa del recupero del serbo Vlahovic, che appartiene alla rosa bianconera fino allo scadere del 2026.
Il divorzio tra Kolo Muani e Juventus è imminente?
Un cambio di rotta repentino, che fa oscillare drasticamente il futuro di Kolo Muani verso il baratro della rescissione contrattuale.
Proprio per questo, l'occasione di oggi con il Parma, di poter disputare la partita da titolare dal minuto 1, è un'opportunità più unica che rara, da cogliere immediatamente viste le prestazioni fisiche imperfette di Yildiz.
È l'unico modo per l'attaccante francese di rilanciarsi, di ricalcare l'onda del successo, incentivato ulteriormente dal piccolo spiraglio che l'attuale allenatore juventino Tudor ha lanciato in conferenza stampa.
Un accordo proficuo in attacco, ancora incerto, che il Corriere dello Sport ha riportato con queste parole:
"Vedremo, può succedere o no".
Una collaborazione che, però, potrebbe facilmente sfumare se il club juventino, attualmente in crisi per la conquista del quarto posto del campionato, perdesse definitivamente la sua occasione.
Di conseguenza, avendo davanti a se ancora 6 giornate da disputare e tutto il torneo Mondiale per club, il futuro di Muani alla Juventus resta ancora incerto, poiché sprovvisti del credito necessario per la cessione, a Giungo, del giocatore di un totale di 60 milioni.
Un cifrario irrisorio rispetto a quello che il precedente club proprietario, il PSG, ha pagato di 95 milioni.
In conclusione, il matrimonio di Kolo Muani con la Juventus sembra ormai concluso, a meno che non sopraggiunga, prima della fine della stagione, una ventata di aria fresca.
Teun Koopmeiners e Randal Kolo Muani pensierosi ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
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