La Juventus cede al Tottenham Dejan Kulusevski a poche ore dalla fine del mercato, e il bilancio sorride.
Offerta inaspettata
Un giocatore che sembrava destinato a una lunga esperienza anonima in maglia
Juventus. All'ultimo giorno di mercato invernale, però, ecco l'offerta che non ti aspetti. Fabio Paratici e il
Tottenham, con 35 milioni di buoni motivi, convincono il giocatore che forse è il caso di provare una nuova esperienza.
Capolavoro Arrivabene
Un capolavoro firmato
Maurizio Arrivabene, che ha potuto così recuperare la cifra spesa un anno e mezzo fa, quando lo svedese arrivò dal Parma con molte aspettative. La
Juventus, in tutto ciò, non solo non svende il giocatore, ma tra un anno e mezzo rischia di incassare una cifra che porterebbe a bilancio anche una plusvalenza.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>
Calciomercato Tottenham, due arrivi e due cessioni: Lo Celso e Ndombele in prestito
Le cifre
Ma quale è esattamente l'impatto dell'operazione
Kulusevski sul bilancio della
Juventus? Bisogna premettere che il giocatore approda al
Tottenham con la formula del
prestito oneroso pari a 10 milioni di euro, con
riscatto fissato a 35 milioni. Nel caso si verificassero determinate condizioni, ovvero la
qualificazione alla Champions League e l'accumulo di
15 presenze stagionali, scatterebbe l'obbligo di acquisizione definitiva.
Ricavo minimo annuale
Per quanto riguarda la stagione in corso, la
Juventus metterà a bilancio un ricavo pari a circa
3 milioni di euro. Considerando che la
quota di ammortamento corrispondente a questa stagione è pari a
6,2 milioni di euro, data cifra copre circa la metà della quota.
Ingaggio risparmiato
Ultimo aspetto, ma non in ordine di importanza, è il risparmio sull'ingaggio di
Kulusevski. La
Juventus, infatti, sugli emolumenti del giocatore, registra un
saldo positivo di 2,31 milioni di euro, pari a sei mesi dello stipendio lordo.