Juventus, le parole di Comolli dopo il sorteggio Champions frenano su Kolo Muani e aprono scenari inattesi in casa bianconera...
A poche ore dalla chiusura del calciomercato, le dichiarazioni di ieri sera di Damien Comolli hanno acceso i riflettori sul futuro dell’attacco bianconero. A margine del sorteggio di Champions League, il dirigente juventino ha infatti aperto concretamente alla permanenza di Dusan Vlahovic, smentendo le voci di un addio imminente e raffreddando al tempo stesso la pista che porta a Randal Kolo Muani.
Juventus, il peso delle parole di Comolli
"Abbiamo parlato con il PSG, ma non siamo andati oltre. Con il Fair Play Finanziario ogni euro conta e certi investimenti vanno ponderati. Vlahovic resterà con noi, e con Jonathan David siamo già soddisfatti", ha spiegato il dg, sottolineando la necessità di mantenere i conti in equilibrio dopo gli errori delle scorse gestioni.
Una posizione che cambia le prospettive del club e trattenere il serbo, in scadenza nel 2026, significa rinunciare a un’entrata da almeno 20 milioni e sostenere ancora un ingaggio pesantissimo da circa 20 milioni lordi. Un contrattempo non da poco per Exor, che rischia di complicare i piani in entrata.
Intanto, mentre il PSG continua a chiedere 60 milioni complessivi per Kolo Muani, la Juventus avrebbe sondato il terreno per Nicolas Jackson, attaccante del Chelsea e possibile occasione last minute con la formula del prestito con diritto di riscatto.
RANDAL KOLO MUANI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cambio di rotta reale o pretattica per mettere pressione ai parigini? Difficile dirlo. Resta il fatto che il francese spinge soltanto per un ritorno a Torino, dove ha già lasciato buoni ricordi. Il countdown è partito 4d entro lunedì alle 20 si saprà se la Juve deciderà di blindare Vlahovic e voltare pagina o se tenterà l’ultimo assalto a Kolo Muani. Tutto ciò, senza considerare che c'è ancora il nodo legato a Nico Gonzalez da sciogliere...
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