Momenti complicati in casa Juventus, dopo l'ennesima penalizzazione subita in campionato, che ha fatto retrocedere la squadra bianconera al settimo posto.
Con la possibile esclusione dalle coppe europee per la prossima stagione, la Juventus inizia a valutare i primi addii in squadra.
Chiesa Di Maria Fagioli
Tra i calciatori che hanno deluso di più in questa travagliata annata c'è il nome di Angel Di Maria. L'argentino, dopo essersi risparmiato nella prima parte di stagione pre mondiale, ha dato il meglio di sè soltanto tra gennaio e febbraio divenendo un oggetto misterioso nell'ultima parte di stagione.
Nonostante sia da un solo anno in bianconero, la società sta preferendo rinunciare ad un altro anno, compensato con il decreto crescita, per salutare definitivamente l'argentino al termine del campionato.
Il suo entourage si sta muovendo per altre mete.
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Escluso dalla lista di Conference League dopo il no all'Everton, l'attaccante del Monaco diventa un'opzione concreta per il 9 che Spalletti aspetta a gennaio.
I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.
Il difensore della U19 del VfB piace alla Roma e alla FIGC, che lavora per sottrarlo al Brasile. E il padre è passato dal settore giovanile giallorosso.
Due presenze, 91 minuti e un assist per il centrocampista rossonero. Nel Südtirol imbattuto, la sfida è trovare continuità e diventare una risorsa stabile per Possanzini.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.