Juventus, le strade dei bianconeri e di Westi. McKennie potrebbero unirsi ancora per molte stagioni. Vediamo qui di seguito i dettagli.
Quest'estate Weston McKennie sembrava davvero a un passo dal lasciare la Juventus.
Il centrocampista texano, infatti, era finito ai margini con l'avvento di Thiago Motta, tanto che la fine dell'esperienza bianconera sembrava dietro l'angolo.
La successiva riconciliazione e una crescita sempre maggiore di fiducia da parte del tecnico italo-brasiliano, nei confronti dell'ex Schalke 04, hanno aperto di fatto a un nuovo sodalizio insieme.
Una storia che, secondo quanto risulta a Calciostyle, potrebbe addirittura prolungarsi fino al 2029.
Weston McKennie ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
McKennie, a oggi, ha un contratto in scadenza a giugno 2026, con uno stipendio netto che si aggira sui 2,8 milioni di euro a stagione.
Il club e il texano sarebbero a un passo da un nuovo accordo, fino a giugno 2029, con un aumento di ingaggio, il quale arriverebbe a toccare i 3-3,5 milioni di euro all'anno.
L'ufficialità dovrebbe arrivare nel giro di poco tempo.
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Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il difensore dello Charleroi piace anche al Real Betis. Il Villarreal ha già avviato i contatti con il suo entourage e prepara una possibile offerta da 4 milioni di euro.
Il club riprende i contatti con il tecnico già valutato in estate. Dopo l'esonero di Bonatti, la società cerca una nuova guida per invertire il rendimento in Serie C.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.