Juventus, Modesto: "Chiellini? È il DNA della Juventus. Siamo un team"

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Juventus, Modesto: "Chiellini? È il DNA della Juventus. Siamo un team"
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Il nuovo direttore tecnico della Juventus Modesto ha rilasciato un'intervista dove ha parlato del rapporto con Chiellini e Comolli e di come procede il ritiro.

Un nuovo approccio per la Juventus

La Juventus ha deciso di adottare un nuovo approccio nel gestire la propria rosa, portando tutti i giocatori in ritiro. Il direttore tecnico, Modesto, ha dichiarato che l'intenzione è di trattare ogni giocatore in modo equo. Questo ritiro rappresenta un passo significativo per la squadra bianconera, che mira a costruire un gruppo più coeso e competitivo. Nel corso di un'intervista, Modesto ha enfatizzato l'importanza della collaborazione tra il direttore sportivo Comolli e l'ex capitano Giorgio Chiellini, definendo il trio come un vero e proprio team.
Juventus
Giorgio Chiellini (Juventus) portrait during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs Juventus FC at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 30, 2021 - Credit: Ettore Griffoni

L'importanza della coesione

Il nuovo metodo adottato dalla Juventus punta a costruire una squadra unita, dove ogni membro si sente valorizzato e parte integrante del progetto. La presenza di figure di esperienza come Chiellini dovrebbe garantire un ulteriore supporto ai giovani giocatori e ai nuovi acquisti. La Juventus, storicamente nota per la sua capacità di innovare e adattarsi, sembra voler continuare su questa strada per raggiungere nuovi successi.

Le parole di Modesto

Come prosegue questo ritiro? "Abbiamo iniziato il ritiro da Torino, siamo stati molto bene. Ora siamo nella casa del nostro sponsor e qui è tutto perfetto. Stiamo andando forte dal punto di vista fisico e tecnico, con il mister e l'intero gruppo. Siamo felici di ciò che stanno facendo i ragazzi. La società. è vicina allo staff, ai calciatori, giorno dopo giorno. Faccio da tramite tra la dirigenza, il gruppo tecnico e gli stessi elementi della rosa. La chiamata della Juve è stata una cosa bellissima, però pure una trattativa molto veloce. Quando arriva l'occasione della Juventus, per un dirigente come per un calciatore, è un motivo di orgoglio". Che gruppo ha trovato? "Un gruppo unito. Che vive bene insieme. Che ha creato qualcosa di importante, anche con la guida tecnica. Ed è molto bello. Infatti si è visto pure negli ultimi risultati ottenuti, come la qualificazione in Champions. Sono ragazzi perbene, vivono bene insieme e stanno preparando un anno molto importante. Quest'anno abbiamo deciso di portare tutti, d'accordo con il mister. Siamo la Juventus e dobbiamo trattare tutti allo stesso modo. Con loro siamo stati chiari, ma si comportano molto bene e siamo felici. Speriamo che vada tutto bene". Ci dà le prime impressioni su Tudor? "Il mister è molto contento, ha fatto un bel lavoro l'anno scorso e vuole continuare a farlo. Gli diamo la possibilità di continuare a fare questo, siamo tutti i giorni con lui. Parliamo della quotidianità e la linea è perfetta: con il club e con lui. Ci sono state tre settimane di vacanze, come tante formazioni di livello, come accade solitamente nel calcio: c'è chi va alla Coppa del Mondo, chi all'Europeo. Le ferie si riducono e sono abituati. Ma abbiamo lavorato molto bene, così come lo staff medico sta procedendo sul recupero di chi ha bisogno. Siamo fiduciosi pure su questo".
Juventus
L’URLO DI IGOR TUDOR INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ci dà un riscontro sul rapporto con Chiellini e Comolli? "Ci troviamo bene, siamo un team. E siamo insieme, con Comolli e Chiellini, collaborando attivamente tutte le volte. Giorgio è stato con noi fino a stasera (ieri, ndr), poi è andato via. Lui è il Dna della Juventus. E ci aiuta: è un grande campione. Il signor Comolli ha un'esperienza internazionale, ha tanti anni nel calcio ed è una persona con molta esperienza, tutti e tre andiamo molto d'accordo. Il confronto è frequente: facciamo squadra". Proprio il dg aveva parlato di fiducia su Kolo Muani una settimana fa. E adesso? "Siamo allo stesso punto: lavoriamo, stiamo prendendo le informazioni necessarie. Sa benissimo cosa deve fare. C'è fiducia". Le situazioni Douglas Luiz e Vlahovic? "Ed è stato riaccolto bene. Sa che ha sbagliato, glielo abbiamo fatto capire. L'abbiamo convocato e gli abbiamo fatto comprendere cosa sia la Juventus. Douglas è molto dispiaciuto. Poi la cosa è passata ed è tornato in gruppo". "Vlahovic si sta allenando e sta facendo bene: è professionale. Ed è un giocatore della Juve".
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DUSAN VLAHOVIC PERPLESSO IN PANCHINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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