Kean è il sostituto di Ronaldo, ma la Juve sta pensando anche a un grande colpo.
Partiamo dal presupposto che Cristiano Ronaldo è un fuoriclasse insostituibile è che chiunque fosse arrivato al suo posto non avrebbe retto il confronto.
La scelta di Moise
Moise Kean è però forse il profilo più adeguato alla linea giovane della società: è un classe 2000, ha esperienza internazionale, l’hanno scorso ha disputato una stagione da protagonista nel PSG e Allegri lo conosce bene perché lo alleno nella stagione 2018/19.
Dotato di struttura fisica importante, Moise è prettamente una punta centrale, ma può giocare anche da ala. Potrebbe essere quindi impiegato anche come Mandzukic, giocatore da sempre caro per caratteristiche a Mister Allegri.
Kean non basta
La preoccupante sconfitta di ieri sera contro l’Empoli ha fatto però emergere seri dubbi sulle potenzialità di questa squadra e sull’affidabilità dell’organico.
Lo stesso Allegri non è soddisfatto della rosa e vorrebbe un ultimo colpo, qualcuno in grado di portare sicurezza alla squadra, perché la linea giovane è una strategia corretta, soprattutto per creare valore, ma servono anche giocatori esperti per gli obiettivi che si prefigge un grande Club.
Negli ultimi giorni si è fatto molto il nome di Icardi, ma oltre ad essere un’operazione difficile, la Juventus in rosa ha già quattro attaccanti e può contare su giocatori offensivi come Chiesa, Kulusevski e Bernardeschi.
Allegri preferirebbe un rinforzo a centrocampo, il reparto che ha mostrato più lacune, nonostante l’arrivo di Locatelli.
Serve qualcuno in grado di fare la differenza e al momento l’unico nome possibile sembra essere quello di Miralem Pjanic, altra vecchia conoscenza dell’allenatore.
Nuove risorse per il grande colpo
Questo fino a pochi giorni fa, sino all’addio di Ronaldo, addio doloroso, ma che ha portato nuove risorse finanziarie: circa 60 milioni che la Juve risparmierà dall’ingaggio del portoghese, oltre ai circa 25 milioni che incasserà dal costo del cartellino.
Il vero obiettivo si chiama Paul Pogba e la Juve ci proverà fino all’ultimo giorno di mercato; la dirigenza bianconera ha già parlato con Raiola in settimana (non solo per Kean) e deve ancora incontrare il Manchester United per definire i termini del pagamento di Cristiano: i Red Devils sono ormai consci che perderebbero il francese a zero il prossimo anno e Pogba sarebbe la contropartita perfetta da inserire nell’affare, anche per evitare esborsi economici.
La valutazione economica del francese è simile a quella di Cristiano Ronaldo, ma la Juve sarebbe disposta anche ad un sacrificio economico, pur di riportare a casa il francese campione del mondo, l’unico che probabilmente potrebbe tornare a far sorridere i tifosi in questo momento di grande, grande difficoltà.







