La Juventus non si ferma sul mercato e, dopo l’arrivo di Jonathan David, alza il pressing per Randal Kolo Muani.
Nonostante l’addio ormai certo di Dusan Vlahovic e l’ipotesi Galatasaray per Osimhen, i bianconeri non vogliono restare scoperti in attacco. Per questo, il nuovo direttore generale Damien Comolli ha deciso di rilanciare con una proposta più concreta al Paris Saint-Germain.
La nuova offerta
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Juve è pronta a offrire circa 10 milioni di euro per un prestito oneroso di un anno, con diritto di riscatto fissato a 40 milioni nel 2026. La clausola di riscatto diverrebbe obbligo al raggiungimento di condizioni semplici, una formula studiata per convincere il PSG, che fino a oggi ha sempre rifiutato l’idea di un’altra stagione in prestito secco.
Obiettivo: acquisto dilazionato
L’operazione rappresenterebbe un chiaro segnale: la Juve vuole Kolo Muani a titolo definitivo, ma preferisce spalmare l’investimento in più esercizi. I parigini, però, vorrebbero certezze immediate sul trasferimento definitivo. Per questo Comolli confida che il prestito oneroso con impegno futuro possa risultare una via di mezzo accettabile.
Il punto sul giocatore
Kolo Muani, che dal 2 luglio è rientrato ufficialmente al PSG dopo il prestito, spera di tornare a Torino, dove si è trovato bene nei mesi scorsi. Il francese considera la Juventus l’ambiente ideale per rilanciare definitivamente la propria carriera.
Nei prossimi giorni è attesa una risposta dal club parigino, ma a Torino c’è fiducia crescente sulla buona riuscita dell’operazione.
RANDAL KOLO MUANI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Dai 26 minuti raccolti in nerazzurro alla titolarità con l'Estudiantes, fino al debutto con la Selección: il difensore argentino ha cambiato completamente la propria traiettoria. Ora il diritto di riscatto da circa 6,5 milioni può aprire un nuovo scenario per l'Inter.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
La Juventus monitora Destiny Udogie, laterale italiano del Tottenham, come possibile rinforzo per la fascia sinistra: al momento non risultano offerte ufficiali né una trattativa aperta.
I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.