Domani, martedì 1 febbraio, alle 11:30 ci sarà la presentazione all’Allianz Stadium di Dusan Vlahovic.
La sessione invernale in
Italia del calciomercato è stata infiammata dal grande colpo ed esborso economico compiuto dalla
Juventus che, in meno di 3 giorni, ha chiuso una trattativa lampo per l’attaccante serbo.
Vlahovic è stato corteggiato a lungo dalla
Vecchia Signora, tuttavia le offerte arrivate al presidente
Commisso non erano così allettanti, tali da far vacillare l’americano.

Il numero 1 della
Fiorentina aveva dichiarato che il bomber d'area di rigore (il cui rendimento in questa fase stagionale è stato altissimo) sarebbe rimasto a Firenze (almeno fino a giugno), a meno di una clamorosa offerta da 65 mln di euro subito.
Perciò la dirigenza bianconera ha messo sul piatto la bellezza di 70 mln fissi + 10 di bonus legati alle prestazioni che il serbo saprà offrire sotto la guida di
Allegri.
Domani è in programma la sua presentazione, e c’è tanta attesa per le prime parole che la punta fornirà ai media e ai giornalisti presenti.
Dopo aver già effettuato il primo allenamento alla
Continassa e aver mandato in visibilio i tifosi juventini estasiati da questo colpo da 9 della Juve, l'attaccante potrebbe fornire maggiori indicazioni sull’offerta accettata senza pensarci doppiamente.
Vlahovic che è solo l’ultimo della lista dei calciatori passati dalla
Viola alla
Juventus (i recenti precedenti vedevano altri attaccanti illustri del calibro di
Bernardeschi e
Chiesa).
Dal canto suo, il club viola che fin qui sta disputando una brillante stagione (7° posto a sole 2 lunghezze dalla
Roma 6° con possibilità di conquistarsi un posto in
Europa), si è tutelata con
Piatek e
Arthur Cabral.
Il polacco è ritornato in
Italia dopo la non fortunata parentesi
Bundesliga con
l'Herta Berlino e ha già disputato alcune partite al centro dell’attacco viola, a maggior ragione dopo la presunta positività al Covid di
Vlahovic.
Arthur Cabral, invece, attaccante brasiliano ex
Basilea, è stato il prescelto di
Commisso come sostituto naturale del serbo, pagato circa 15 mln (tra parte fissa e bonus) dalla
Fiorentina che ha fortemente creduto nel suo potenziale e nella sua stazza fisica.

Intanto domani sapremo se
Vlahovic cercherà di placare l’ira dei tifosi fiorentini in rivolta dopo il passaggio ai nemici della
Juve o se esprimerà soddisfazione per l'opportunità offertagli.
Soltanto alla ripresa del campionato capiremo se si rivelerà all’altezza di giocarsi (anche) la
Champions da titolare in attacco.