Rugani torna a Torino dopo il prestito all’Ajax. Ma non sembra che rimarrà, infatti il Sassuolo spinge per ingaggiarlo. Intanto il difensore rifeltte sul futuro
Rugani ai saluti
Nemmeno il tempo di respirare di nuovo l'aria di casa che per Daniele Rugani si aprono già nuovi scenari. Il difensore è tornato solo da un mese a Torino dopo il prestito all’Ajax, esperienza positiva da 26 presenze e un gol. E pare che la sua permanenza alla Juventus per la prossima stagione sia al 99% conclusa. La maglia bianconera sembra ormai avere per lui un ruolo marginale. E la Vecchia Signora è pronta a valutare offerte.
Il Sassuolo, che con la promozione in Serie A vuole costruire una rosa solida ed esperta per centrare la salvezza, ha individuato in Rugani il profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato. Il Corriere dello Sport riporta che i contatti tra il club neroverde e la Juventus sono già partiti. L'interesse è concreto. E potrebbe presto tradursi in una trattativa vera e propria, anche se molto dipenderà dalla volontà del giocatore.

Un'occasione per rilanciarsi
Non mancano infatti altre pretendenti per il centrale toscano. Le buone prestazioni offerte in Eredivisie, unite alla sua esperienza a livello internazionale (Champions League, Serie A e Nazionale) lo rendono un elemento appetibile per diverse squadre alla ricerca di affidabilità ed equilibrio difensivo. Per Rugani, che con la Juventus ha collezionato 148 presenze e 11 gol, quella col Sassuolo potrebbe essere un’opportunità importante.
Nel corso della sua carriera ha già vestito anche le maglie di Empoli, Rennes e Cagliari. E con questo curricula ha accumulato esperienza in Italia e all’estero. In Emilia avrebbe la possibilità di tornare protagonista in Serie A. E quindi potrebbe anche guadagnare spazio e continuità: due requisiti fondamentali per una pedina come lui. I prossimi giorni saranno utili a capire se il difensore accetterà la sfida neroverde. O se nuove sirene di mercato cambieranno ancora una volta le carte in tavola. Ma di praticamente certo c'è che per Rugani, è tempo di fare le valigie.







