La Juventus continua a sognare di poter riportare in Italia Morten Hjulmand, mediano dello Sporting Lisbona. Il cub lusitano però continua a sparare alto.Juventus e Sporting Lisbona è un asse che resta molto caldo in chiave mercato. I due club infatti hanno aperto il dialogo per parlare di Alberto Costa, che piace molto ai portoghesi, ma non solo. Si perché il club bianconero avrebbe approfittato di questa serie di incontri per ribadire il proprio interesse per Morten Hjulmand, mediano danese classe 1999. La dirigenza juventina avrebbe già incassato il sì del calciatore ex Lecce, entusiasta di poter tornare a giocare in Italia. Ma il club portoghese si tratta sempre di un osso duro nelle trattaive, come stiamo vedendo nell'affare che porterà Viktor Gyokeres all'Arsenal.
Secondo il quotidiano portoghese A BOLA gli agenti di Hjulmand avrebbero informato la dirigenza dello Sporting dell'interesse della Juventus, e hanno anche preannunciato la possibile offerta formale dei bianconeri, per una cifra tra i 30 e i 40 milioni di euro.
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, lo Sporting non abbassa le pretese: serve pagare la clausola
Come si può leggere sul quotidiano lusitano, la risposta della dirigenza dello Sporting Lisbona non si è fatta attendere, e sottolinea una distanza molto significativa e difficilmente colmabile sulla valutazione del calciatore. La risposta del club è che Hjulmand è un elemento imprescindibile della squadra, nonché capitano, e non sono interessati a trattare la sua cessione dopo quella di Gyokeres. L'unica soluzione è quella di pagare la clausola rescissoria presente nel contratto del danese, da 80 milioni di euro. Difficilmente quindi il club bianconero troverà margini di manovra: probabile che Comolli e Modesto vireranno sugli altri obiettivi per rinforzare il centrocampo.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Dai 26 minuti raccolti in nerazzurro alla titolarità con l'Estudiantes, fino al debutto con la Selección: il difensore argentino ha cambiato completamente la propria traiettoria. Ora il diritto di riscatto da circa 6,5 milioni può aprire un nuovo scenario per l'Inter.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
La Juventus monitora Destiny Udogie, laterale italiano del Tottenham, come possibile rinforzo per la fascia sinistra: al momento non risultano offerte ufficiali né una trattativa aperta.
I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.