Le restrizioni e i limiti costringono la Juventus a puntare sui colpi a parametro zero per puntellare la rosa: tanti nomi di valore nel taccuino.
Missione mercato per la Juventus, che dovrà sottostare ai paletti imposti dal fair play finanziario che limitano la possibilità di poter spendere. In mezzo a queste restrizioni, la dirigenza capitanata da Damien Comolli dovrà cambiare visione strategica e puntare sui colpi a parametro zero e di esperienza.
LUCIANO SPALLETTI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, i nomi accreditati
Circolano già i profili più quotati e graditi dagli uomini scout della Juventus: tra questi su tutti spicca Mike Maignan, in scadenza di contratto con il Milan nel 2026, segue Zeki Celik, terzino della Roma e un nome di fama internazionale come Serge Gnabry del Bayern Monaco.
Giocatori di un certo calibro che andrebbero senz'altro a costruire e definire per filo e per segno uno scacchiere di caratura mondiale. Il tecnico Luciano Spalletti contraddistinto dal suo carisma, sfrutterà la comunicazione stretta e interna con la società per coadiuvare le scelte di mercato.
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.